Da Palazzo Chigi il sì definitivo al decreto sicurezza

“Ce l’abbiamo fatta con un lavoro straordinario che anticipa di due mesi la scadenza della delega”. Con queste parole il Ministro del lavoro, Cesare Damiano, ha commentato il sì
definitivo dato dal Cdm al decreto per la sicurezza sui luoghi di lavoro.
Il varo del provvedimento, infatti, ha dato attuazione anche all’ultima parte della delega data all’esecutivo dalla Legge 3 agosto 2007 n. 123 e ha introdotto novità significative che
consentiranno di ampliare in modo concreto la tutela dei lavoratori.
Lo ha spiegato il Ministro della salute Livia Turco, sottolineando che “la legge prevede un cambiamento di mentalità nei confronti della sicurezza, puntando sull’assunzione di
responsabilità piuttosto che sulla punizione o sulla proibizione”: “È stato introdotto – ha spiegato – il libretto sul rischio sanitario, è stato rafforzato il rapporto tra
luogo di lavoro e Asl, é stata rinvigorita la figura del medico competente ed è stata promosso l’attività per la formazione dei datori di lavoro”.
Le ha fatto eco Damiano, che ha definito la legge come “un atto dovuto al Paese” e come “una misura che si inserisce in un complesso di misure che guardano alla sicurezza”: “Un testo fra i
più avanzati nelle legislazioni europee e anche oltre – ha orgogliosamente commentato il ministro del lavoro – Pensiamo di aver ben operato per arrivare bene al traguardo. Anche la
collaborazione fra due ministeri, Lavoro e Salute, è un fatto inedito”.

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