Da Cremona un trattore per l'Ucraina

Cremona – Le formalità burocratiche non sono del tutto superate, ma il gruppo dei volontari dell’Associazione Credo Onlus e degli imprenditori agricoli di Coldiretti Cremona non
demorde: «Siamo all’ultimo passo e siamo fiduciosi: presto potremo portare a Vinnitsa, in Ucraina, un attesissimo dono: un trattore, destinato a padre Stanislaw, sacerdote cattolico che
in un’azienda agricola dà lavoro a quaranta famiglie».

A parlare è Luigi Bonzanini, che domattina partirà diretto in Ucraina, per un nuovo viaggio della solidarietà. Ad affiancarlo, come sempre, ci saranno i volontari
dell’Associazione Credo, che da anni si prende cura dei bambini ucraini in condizioni di difficoltà, insieme ad alcuni amici di Coldiretti Cremona, l’Organizzazione che sta supportando
il Credo nell’impegno di portare aiuto alle popolazioni ucraine. «Il passo più importante è stato compiuto: il trattore ci è già stato consegnato – testimonia
Bonzanini -. A tal proposito voglio ringraziare, di cuore, i responsabili di New Holland e il Consorzio Agrario di Cremona che, rispondendo prontamente all’appello della Coldiretti, ci hanno
messo a disposizione questo utilissimo dono. Faremo il possibile perché la consegna avvenga in tempi rapidi».

Oreste Casorati, presidente Coldiretti per la Zona di Crema e vicepresidente del Consorzia Agrario, è tra i promotori di questa importante operazione. «Durante i viaggi che abbiamo
compiuto in Ucraina, al fianco dei volontari del Credo, abbiamo avuto modo di conoscere padre Stanislaw – spiega Casorati -. Questo sacerdote, con intelligenza ed energia, ha dato vita a
un’azienda agricola che accoglie e dà lavoro a numerose famiglie. Subito ci siamo resi conto che, in questa azienda, non mancavano né il terreno né la forza lavoro:
mancavano i mezzi agricoli necessari per poter ottenere rese adeguate dai 1800 ettari di buona terra a disposizione. L’assenza di mezzi agricoli ha finora costretto la comunità di padre
Stanislaw a limitarsi a un’agricoltura di sussistenza che fatica a soddisfare anche il solo fabbisogno alimentare dei lavoratori e delle loro famiglie».

«Da questa osservazione – prosegue Casorati – è nato il nostro impegno per recuperare un trattore per questa piccola ma attiva comunità. Mi unisco al ringraziamento rivolto
al Consorzio Agrario e alla New Holland: è solo grazie a loro se la nostra ‘missione’ si sta traducendo in realtà». Il trattore è un New Holland da 130 cavalli,
doppia trazione, sei cilindri, cabinato: uno strumento ‘da medio campo’, spiegano gli esperti, adatto per coprire tutte le lavorazioni agronomiche. L’obiettivo, ora, è assicurare al
mezzo agricolo, prima possibile, il «passaporto» per l’Ucraina: trasporto e tasse doganali rappresentano un ulteriore ostacolo, che ci si augura di superare grazie alla
generosità dei cremonesi.

Intanto domattina, alle 5.30, la delegazione guidata da Bonzanini prenderà le mosse, diretta in Ucraina. «Porteremo generi alimentare, strumenti vari e aiuti finanziari. Siamo
attesi presso una scuola per ragazzi disabili, dove consegneremo materiale didattico, e presso un ricovero per anziani, per il quale abbiamo recuperato i mobili che ci erano stati richiesti –
spiega Bonzanini -. Nel frattempo, cercheremo di predisporre ogni cosa perché il trattore possa raggiungere al più presto la sua destinazione. Adesso il trattore c’è:
dobbiamo fare in modo che percorra la strada che separa Cremona e Vinnitsa in tempi rapidi. Noi siamo fiduciosi». L’Ufficio Coldiretti di Crema (tel. 0373.256501), al fianco
dell’Associazione Credo Onlus, è a disposizione per rispondere a chi volesse sostenere questa importante missione.

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