Crisi. Basta con le divisioni ottimismo-pessimismo o le polemiche sui consumi. Si agisca con unita' realismo e proposte concrete.

By Redazione

Chiediamo troppo a chi ha responsabilità di Governo di smetterla di dividere
il Paese tra ottimisti e pessimisti ed attraverso una seria analisi della situazione venga applicato un sano realismo e si prendano decisioni coerenti.

Utilizzando dati e previsioni di Confindustria, Confcommercio, Assofin, Istat ed
altri escludendo quelli delle Centrali terroristiche quali l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori  questo il quadro economico:

PRODUZIONE INDUSTRIALE -11,4% AZIENDE FALLITE (solo primo semestre) 4294 NEGOZI
CHIUSI 17.714 CASSA INTEGRAZIONE 525% PREVISIONE LICENZIAMENTI 2009 900.000 PREVISIONE PIL 2009 -1.3 % TASSO INFLAZIONE 2009 (altro che risparmi!!) 1.5-2.0% CREDITO AL CONSUMO
FINALIZZATO ( che si sa serve per i consumi) nel 2008 -12% a novembre il dato CREDITO GLOBALE -9.9%

 

Questi dati, soprattutto gli ultimi dovrebbero fare smettere la sterile e stucchevole polemica sulla
quantità dei consumi e gli andamenti sui saldi che confermiamo sia per i primi che per i secondi in caduta libera,

ed invece applicarsi per realizzare manovre e comportamenti che ridiano fiato a
famiglie ed alla intera economia del nostro paese evitando inoltre manovre caritatevoli e marginali quale quelle in atto (per la social card un vero e proprio disastro al di là del
giudizio). Inoltre le previsioni, fatte dai nostri Osservatori e già pubblicizzate il 6 Gennaio porta a :

minori costi in euro anno:

carburanti 204  luce 90 gas 115 riscaldamento 40 rate mutui 300 per un totale di 759 euro

 maggiori costi o minori entrate:

aumento prezzi e tariffe 590   minori entrate per salari 492  perdita per PIL 782 per un totale di 1864
euro anno.

Con una ricaduta negativa sul potere di acquisto quindi di 1105 Euro annui a famiglia.

 

Si tratta perciò di convenire con il più alto consenso possibile tra maggioranza ed opposizione e con
il confronto delle parti sociali di:

garantire il reddito per gli
eventuali espulsi dal ciclo produttivo, defiscalizzare esclusivamente per le famiglie a reddito fisso, lavoratori e pensionati, 1200 euro annui ed arrivare per tutto il 2009 ad una
moratoria sui prezzi concordata e controllata da tutte le parti istituzionali e sociali.

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD