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Corsi per i disoccupati nel biellese, molte le novità

By Redazione

Biella, 31 ottobre 2007 – Oltre 2 milioni di euro per una serie di corsi dedicati ai disoccupati, li finanzia la Provincia nell’ambito del bando Mercato del Lavoro, approvato nell’ultima
seduta di giunta e presentato oggi dall’assessore al lavoro Marisa Lucano in una conferenza stampa nella sala Caselli di via Quintino Sella.

E le novità non finiscono qui. Oltre ai 32 corsi del bando, dal mese di novembre e per tutto l’anno formativo sono previsti anche corsi specificamente calibrati su particolari esigenze
formative. Vale a dire quelle emerse dai colloqui di orientamento che il Centro per l’Impiego ha condotto con le persone in cerca di lavoro e dalle richieste di intervento delle parti sociali.

«Queste attività formative per i disoccupati – ha spiegato Lucano – si pongono obiettivi precisi. Ad esempio ovviare alle difficoltà del primo inserimento e più in
generale alla bassa qualità delle occasioni di lavoro nella fase iniziale, specie per i giovani. Ma puntano anche al reinserimento degli ultraquarantenni, che sono esposti al rischio di
obsolescenza professionale, e poi all’inserimento lavorativo di gruppi svantaggiati come gli stranieri immigrati, i giovani a rischio di emarginazione sociale, i disabili. Un altro degli
aspetti su cui punta la nostra amministrazione è quello di incentivare la formazione lungo tutto l’arco della vita grazie a corsi di breve durata organizzati con modalità e orari
conciliabili con le esigenze lavorative».

Infine, è prevista anche una formazione più “alta”, con la promozione di master post-laurea.
Le agenzie formative coinvolte sono: Città Studi, il Centro di Formazione Professionale Casa di Carità Onlus, il Cnos-Fap (Centro nazionale delle opere salesiane per la
formazione), il Consorzio Iris, l’Enaip (Ente nazionale Acli per l’istruzione professionale) e la Cisl Piemonte.
«Grazie a questi corsi – ha concluso Lucano – i giovani e gli adulti disoccupati e i lavoratori espulsi dai processi produttivi potranno rafforzare, attraverso un percorso formativo, le
proprie competenze professionali, oppure acquisirne di nuove, quelle più richieste dal mercato del lavoro locale».

Alcuni corsi sono rivolti a occupati che intendano, di propria iniziativa, seguire un progetto di aggiornamento delle proprie competenze in ambito lavorativo o arricchire il proprio patrimonio
culturale e professionale. Percorsi che consentiranno di rafforzare la loro posizione nel mercato del lavoro, agevolando la ricerca di nuovi sbocchi occupazionali.

Tra le iniziative promosse, in collaborazione con le agenzie formative coinvolte, ci sono anche corsi di formazione rivolti ai lavoratori inseriti nelle liste di mobilità, in cassa
integrazione e agli ultra 40enni privi di scolarità.
L’offerta ai soggetti che più hanno risentito della crisi del distretto è ampia e prevede sia corsi di 400 o 600 ore con periodi di stage in azienda, sia corsi più brevi in
campo informatico o commerciale.
Tutte le informazioni sono disponibili nelle diverse agenzie formative o al Centro per l’Impiego della Provincia, che offre anche opuscoli informativi.

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