Corno alle Scale: chiude la stagione invernale con un buon risultato

Bologna – Chiusa la stagione invernale al Corno alle Scale, con la festa promossa come ogni anno dai maestri delle scuole di sci e dagli operatori economici di Lizzano e Vidiciatico,
ma un incontro speciale, quello di quest’anno perché può festeggiare il risultato di una stagione che ha ottenuto buoni numeri nonostante il rischio di annullamento delle
attività presentatosi a dicembre.

All’incontro di chiusura sono stati invitati il sindaco di Lizzano in Belvedere Sergio Polmonari, il presidente del Consorzio del Parco Sandro Agostini, l’assessore regionale alle
Attività produttive Duccio Campagnoli, gli assessori provinciali all’Ambiente Emanuele Burgin e allo Sport Marco Strada.

Si sono presentati i risultati della gestione straordinaria della stagione, decisa da Regione, Provincia e Comune, dopo la sospensione dell’attività annunciata il 6 dicembre scorso dalla
Società Corno alle Scale Iniziative Turistiche che aveva in gestione la stazione. La gestione straordinaria è stata quindi condotta dal Consorzio del Parco che ha potuto contare
anche sull’impegno di tutti gli operatori.
«I risultati realizzati – ha riferito il presidente del Consorzio Agostini – sono veramente buoni e certo non scontati in considerazione del fatto che il periodo di attività
è stato più che dimezzato; la gestione straordinaria, infatti, ha dovuto, riuscendo a farlo in tempi da vero record, operare dal 20 dicembre per riattivare tutti gli impianti che
non erano stati preparati per l’attività dalla vecchia gestione e provvedere alle dotazioni tecniche che sono state fatte mancare. Il corno è tornato ad aprire dal 1° gennaio
e ha potuto funzionare appieno, con tutti gli impianti, dal 1° febbraio. La Direttissima ha funzionato dal 16 febbraio a causa degli ostacoli che sono stati frapposti alla sua attivazione
da parte della gestione precedente».

«Nonostante queste difficili condizioni – ha aggiunto il presidente del Parco – sono tornati al Corno oltre 40.000 sciatori; si è recuperata la presenza di molti degli sci club
emiliano romagnoli e toscani, che a causa delle notizie di chiusura si erano rivolti ad altre stazioni, così come si è recuperato il rapporto con molti istituti
scolastici».
Fiore all’occhiello della gestione straordinaria il mantenimento delle gare internazionali di sci – Fis maschili e femminili – che si sono svolte al Corno dal 6 al 9 febbraio, con aperto
riconoscimento da parte della Federazione Internazionale di Sci al successo che la gestione straordinaria ha assicurato all’evento.
Gli incassi della stagione sono stati di circa 350.000 euro, praticando peraltro prezzi promozionali.
«Questi risultati sono il frutto dell’impegno solidale di tutti gli operatori e del territorio che hanno compreso e sostenuto le scelte di gestione straordinaria che Regione ed Enti
Locali hanno dovuto decidere per impedire che l’intera stagione saltasse» hanno detto l’assessore Campagnoli e il sindaco Polmonari.
«Come deve essere chiaro che i contributi importanti e la collaborazione che sono venuti in particolare da parte di istituzioni finanziarie, non sarebbero certo arrivati alla precedente
gestione causa la sua situazione debitoria e gestionale».
«L’esperienza di quest’anno – ha commentato il presidente Agostini – mostra che con una gestione oculata è possibile governare l’Azienda senza debiti».
«L’impegno comune di territori e operatori – hanno concluso Campagnoli e Polmonari – è la migliore risorsa per pensare anche al futuro. Regione ed Enti Locali intendono, infatti,
promuovere definitivamente una nuova gestione del Corno, al posto della precedente che è venuta meno alle sue responsabilità, anche contrattuali. E confidiamo che di una nuova
gestione siano protagonisti, innanzitutto, gli operatori del territorio. Così come sarà importante sviluppare tutte le sinergie con altri parchi sciistici regionali, e con gli
altri valori di un territorio che rappresenta un grande parco della salute e del benessere, anche con le Terme di Porretta».

I risultati della stagione della gestione straordinaria sono stati giudicati positivamente anche dai maestri di sci e dagli operatori che hanno quindi tutti ringraziato le Istituzioni e il
Consorzio del Parco per il loro impegno.
«Negli alberghi del nostro comune – hanno riferito gli operatori – si sono recuperati almeno in parte i danni provocati dai tanti annunci di chiusura della precedente gestione e poi
proprio a ridosso delle vacanze di Natale che rappresentano il top della stagione invernale».
Istituzioni e operatori hanno infine ringraziato tutti coloro che hanno sostenuto questa stagione straordinaria e in particolare Fondazione Carisbo, Unicredit che ha messo a disposizione i suoi
servizi bancari e Apt Emilia-Romagna che ha sostenuto uno straordinario impegno di promozione, rappresentato tra l’altro dal grande ritorno di Alberto Tomba come testimonial del Corno
quest’anno e anche per la prossima stagione.

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