Contribuzione volontaria per l'anno 2008 dei commercianti

D: Quale è l’ammontare della contribuzione volontaria per l’anno 2008 dei commercianti?

R: Il contributo dovuto dai soggetti autorizzati alla prosecuzione volontaria nelle gestioni degli Esercenti attività commerciali viene determinato, come è noto, secondo i criteri
in vigore dal 1° luglio 1990, stabiliti dall’art. 3 della legge 2 agosto 1990, n. 233 e successive modifiche e integrazioni (v. circolare n.96 del 2003).
La relativa contribuzione volontaria si determina applicando le aliquote stabilite per il versamento dei contributi obbligatori al reddito medio di ciascuna delle otto classi di reddito
previste dalla citata norma.
Pertanto, l’importo dei contributi volontari degli artigiani e degli esercenti attività commerciali per il corrente anno dovrà essere calcolato con le seguenti aliquote:

20,09%, per i titolari di qualunque età e per i collaboratori di età superiore ai 21 anni;
17,09%, per i collaboratori di età non superiore ai 21 anni.

Sulla base delle predette aliquote e dei valori reddituali aggiornati, sono state predisposte le tabelle di contribuzione che seguono, da applicare con effetto dal 1°gennaio 2008.

COMMERCIANTI – Classi di reddito ai fini della prosecuzione volontaria (decorrenza 01/01/2008)

 

Classi di reddito

Reddito medio imponibile

Contribuzione mensile

20,09%RM

17,09%RM

1

Fino ? 13.819

13.819

231,35

196,81

2

da ? 13.820 a ? 18.310

16.065

268,96

228,79

3

da ? 18.311 a ? 22.801

20.556

344,14

292,75

4

da ? 22.802 a ? 27.292

25.047

419,33

356,71

5

da ? 27.293 a ? 31.783

29.538

494,52

420,67

6

da ? 31.784 a ? 36.274

34.029

569,70

484,63

7

da ? 36.275 a ? 40.764

38.520

644,89

548,59

8

da ? 40.765

40.765

682,47

580,56

N.B.

La classe di reddito da attribuire è quella il cui reddito medio è pari o immediatamente inferiore alla media dei redditi sui quali sono stati versati i contributi negli ultimi
tre anni. Detta media va quindi rapportata ai soli importi indicati sub «reddito medio imponibile».
I valori sono stati definiti arrotondando all’unità di euro gli importi dei redditi che delimitano le otto classi di contribuzione e gli importi dei redditi medi imponibili; al centesimo
di euro gli importi di contribuzione mensile relativi alle predette classi.

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