Contributo di malattia: è dovuto anche dalle aziende che pagano la retribuzione

D: Le aziende che pagano la malattia sono tenute al pagamento sulla stessa dei contributi?

R: L’azienda che al lavoratore ammalato paga la retribuzione è tenuta ugualmente a versare all’INPS il contributo di malattia. Così si è espressa con la Sent. n. 47 del
2008 la Corte Costituzionale ha dato ragione all’Inps ai danni di tanti datori di lavoro che per contratto collettivo sono tenuti a pagare lo stipendio ai lavoratori assenti per malattia.

Le aziende che contestano la corresponsione del contributo in contemporanea con il pagamento della retribuzione si rifanno alla vecchia legge n. 138/1943 che esclude per l’ente previdenziale (a
quel tempo era l’INAM) l’obbligo di pagare la indennità di malattia nei casi in cui l’azienda è obbligata a pagare la retribuzione, ma la Corte Costituzionale ha affermato che la
legge nulla dispone in merito all’obbligo contributivo che anche in questi casi non viene annullato.
Poiché tale obbligo aziendale è frutto di una libera scelta negoziale delle parti, cioè associazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori, a fronte di datori di
lavoro che si obbligano nel CCNL a pagare ai dipendenti malati la retribuzione ve ne sono altri che non si accollano lo stesso obbligo, dunque è chiaro anche per l’Inps (Messaggio del 10
marzo 2008, n. 5935) che tale obbligo può essere assunto dalle imprese liberamente e quindi le stesse non possono accollare all’Inps i maggiori costi derivanti da tale scelta.

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