Contratto Enti locali: la voce dei lavoratori in Provincia di Biella

Biella – Le rappresentanze sindacali unitarie hanno incontrato ieri l’assessore al bilancio della Provincia Sergio Pelosi per discutere il mancato rinnovo del contratto nazionale, i
rappresentati dei lavoratori hanno infatti organizzato una giornata di mobilitazione per sensibilizzare i sindaci e i presidenti di Province e Regioni, invitandoli a dare un impulso per
stringere i tempi sulla firma del contratto Regioni-Enti Locali, scaduto da 2 anni e attualmente fermo all’Aran (Agenzia per la rappresentanza negoziale nelle pubbliche amministrazioni).

«Una richiesta legittima – spiega Pelosi – che ci trova disponibili a sostenere le istanze dei lavoratori, dal momento che la contrattazione collettiva nazionale è bloccata da un
tempo troppo lungo».

Proprio oggi, il presidente della Provincia Sergio Scaramal ha scritto a Fabio Melilli, presidente dell’Upi, invitandolo «ad ascoltare la voce dei nostri lavoratori e a fare quanto
è necessario presso le istituzioni nazionali per chiudere una estenuante contrattazione nell’interesse di tutti».

Il ritardo del rinnovo del contratto nazionale, si legge nella lettera, «è ora allarmante e, in un momento di crisi della politica rappresentativa, crediamo occorra un segnale
concreto di rispetto nei confronti di tante persone; tanto più che, nella sostanza e nello spirito, che è quello di riqualificare i lavoratori del settore pubblico, il tavolo di
concertazione ha raggiunto un accordo di massima».

Prima dell’appuntamento di ieri in Provincia, le segreterie territoriali hanno incontrato la presidente del Consorzio Cissabo Mariangela Franzoni e il sindaco di Biella Vittorio Barazzotto.

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