Contabilità semplificata per chi esercita prestazioni di servizi ed altre attività

L’Agenzia delle Entrate,con risoluzione n. 293 del 18 ottobre 2007, ha risposto all’istanza di interpello avanzata per conoscere le modalità che consentono di determinare
l’attività prevalente in caso di contribuenti che esercitano contemporaneamente prestazioni di servizi ed altre attività al fine dell’utilizzo della contabilità
semplificata per le imprese minori.

L’istante, in particolare, svolge prestazioni di servizi ed altre attività di impresa che nel 2006 avevano portato ricavi pari a euro 457.195,00 ripartiti in euro 214.680,00 per le
prestazioni di servizi (bar), 72.966,00 euro per gli aggi giochi e 169.549,00 euro per gli aggi tabacchi.
Tenendo conto che i ricavi per l’attività di prestazione di servizi non superavano nel 2006 il limite di 309.874,14 euro (stabilito dall’articolo 18, comma 1, del d.P.R. n. 600 del
1973), l’istante riteneva che questa fosse l’attività prevalente e, quindi, chiedeva di poter adottare per l’anno 2007 il regime di contabilità semplificata.

Per rispondere al quesito l’Agenzia delle Entrate ha ritenuto necessario classificare le attività svolte dall’istante come prestazione di servizi o come altre attività di impresa
in modo da stabilire l’attività prevalente. L’Agenzia, dunque, ha rilevato che l’istante svolge attività di bar e caffè (che deve essere considerata come prestazione di
servizi), attività di commercio al dettaglio di prodotti del tabacco (che non rientra tra le prestazioni di servizi), attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da
gioco (che devono essere considerate come prestazioni di servizi).
Con la circolare n. 80 del 24 agosto 2001, l’Agenzia ha stabilito che per determinare l’attività prevalente si intende “quella con la quale sono stati conseguiti maggiori ricavi nel
periodo d’imposta” e, nel caso in questione, si tratta dell’attività di prestazione di servizi.
Analizzando i ricavi derivanti dalle diverse attività, inoltre, l’Agenzia ha verificato che l’istante non supera nè il limite fissato per l’attività prevalente, nè
quello massimo fissato dall’art. 18 del d.P.R. n. 600 del 1973. Ne consegue che il contribuente possa adottare il regime di contabilità semplificata anche per l’anno 2007.

Agenzia delle Entrate, risoluzione n. 293 del 18 ottobre 2007
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