Consumi: Continua a peggiorare il bilancio delle famiglie italiane

Consumi: Continua a peggiorare il bilancio delle famiglie italiane

By Redazione

Secondo i dati Istat l’inflazione a marzo ha subito un rialzo dell’1,4% su base annua, i prodotti a maggiore frequenza d’acquisto hanno registrato un aumento medio complessivo del 2,2% rispetto
al marzo 2009. Per Adoc occorre intervenire immediatamente sui prezzi, tagliandoli del 20% nei settori chiave.

“Tagliare subito del 20% i prezzi dei prodotti alimentari, dei carburanti e delle spese di casa per ridare ossigeno alle famiglie e all’economia – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc –
per iniziare a uscire dalla crisi che ha travolto consumi e industrie. I prezzi dei carburanti sono troppo elevati, tanto che un litro di benzina costa il 16,9% in più dello scorso anno
per un rincaro di 10 euro a pieno, rappresentano un problema non solo al momento del pieno di un auto ma soprattutto per i riflessi sui costi di altri settori, come gli alimentari. E il reddito
delle famiglie ne risente gravemente, divorato per più della metà dai costi di affitto o mutuo della casa, il 20% se ne va per la spesa alimentare, il 15% è risucchiato dai
costi di energia, trasporti e spese domestiche. In tasca alle famiglie rimane ben poco, ai limiti della sopravvivenza. In questo modo non è possibile accedere al risparmio né
affrontare spese straordinarie e improvvise. Ed è anche complicato, se non impossibile, effettuare acquisti personali, con conseguente impossibilità di un rilancio dei consumi.
L’Italia e i suoi cittadini hanno un disperato bisogno di questo taglio dei prezzi per un rilancio economico e per uscire dalle secche della crisi”.

Adoc.it
Redazione Newsfood.com+WebTV

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