Consiglio d'Europa, l'esperienza della Consulta giovanile per il pluralismo religioso e culturale

Il Coordinatore della Consulta giovanile per il pluralismo religioso e culturale Francesco Spano ha partecipato oggi 8 aprile, in rappresentanza dell’Italia, al Consiglio d’Europa di
Strasburgo, intervenendo ufficialmente per descrivere l’esperienza della Consulta, definita «buona pratica» in occasione del Primo Forum dell’Alliance of civilization a Madrid.

Dopo aver ripercorso le tappe che hanno portato alla istituzione della Consulta ed averne indicato la composizione, Spano ha indicato la mission della Consulta nella tutela e nella esaltazione
delle diversità, culturali, linguistiche, religiose, beni preziosi ed inderogabili della civiltà contemporanea.

Nel corso dell’intervento è stata richiamata l’idea chiave a fondamento dell’intero progetto in base alla quale le questioni relative all’integrazione ed alla cittadinanza europea non
possono prescindere dal coinvolgimento primario di quella che costituisce la prima vera generazione europea.
Il riferimento è alla generazione nata, cresciuta e formatasi in uno spazio politico e culturale nuovo, quella del Progetto Erasmus, di internet e dell’inter-rail.

Il coordinatore della Consulta, di fronte all’assemblea, ha illustrato l’attività svolta e quella in programma nelle scuole, nelle università e nei municipi per testimoniare
l’impegno e la fiducia nella straordinaria scommessa della convivenza e dell’integrazione.

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