Confagricoltura sui fondi regionali: “Bisogna accellerare la spesa con ogni mezzo possibile”
10 Giugno 2010
“La determinazione con cui il ministro delle Politiche agricole, Giancarlo Galan, sta affrontando il problema del possibile disimpegno dei fondi dei Programmi di sviluppo rurale individua con
tempestività una delle massime urgenze dell’agricoltura italiana”. Questo il commento di Confagricoltura agli indirizzi operativi dati dal ministro durante il suo primo incontro con gli
assessori regionali all’agricoltura, che oggi, su invito del presidente dell’associazione, Federico Vecchioni, partecipano ad un meeting organizzato dalla Confederazione agricola nella sua sede
di Palazzo della Valle.
Confagricoltura, sottolineando di aver segnalato sin dal settembre scorso il grave rischio di veder ritornare nelle casse dell’Unione europea circa 600 milioni di euro (che attivano una cifra
complessiva di oltre un miliardo) per l’assenza di programmi regionali idonei ad impiegarli, concorda peraltro col ministro Galan sulla impraticabilità di una via che porti ad una
modifica della regolamentazione comunitaria in materia.
“In prima battuta – dice Confagricoltura – siamo favorevoli alla velocizzazione delle spese regionali con tutti i mezzi possibili. Se questo non fosse sufficiente crediamo si potrà anche
valutare la proposta di legge per il Programma unico nazionale di sviluppo rurale, che punta alla compensazione, appunto a livello nazionale, degli stanziamenti europei destinati a ciascuna
Regione. Questo restando fermo che per il futuro vanno stimolate le capacità di spesa delle amministrazioni regionali, nell’interesse delle imprese agricole”.
“Ogni formula – conclude Confagricoltura – va cercata con la collaborazione di tutti. La linea scelta dal ministro Galan ci convince e siamo fiduciosi che sia possibile individuare soluzioni
praticabili che consentano un utilizzo più ampio possibile delle risorse disponibili”.
Confagricoltura.it
Redazione NEWSFOOD.com + Web TV





