Confagricoltura: prezzi dei prodotti agricoli in calo

A maggio 2008 i prezzi alla produzione dei prodotti agricoli, calcolati dall’Ismea, hanno registrato una riduzione del 3,2%, rispetto al mese precedente, tale diminuzione segue quella
verificatasi ad aprile, rispetto a marzo (- 4,8).

«E’ questo – commenta Confagricoltura – un evidente segnale che la congiuntura nel settore agricolo, in fatto di prezzi, si sta muovendo in controtendenza con quanto avviene, per i beni
alimentari al consumo: l’indice Istat ha presentato, infatti, un aumento dello 0,4% tra maggio ed aprile 2008 e dello 0,5% tra aprile e marzo dello stesso anno».

Nel comparto agricolo, scendono soprattutto i prezzi dei cereali, -5,6%, mentre riduzioni più significative si registrano per frutta (-7,8%) ed ortaggi (-6,8%).
Si segnala, inoltre, la flessione dei vini (-1,5%) e dell’olio di oliva (- 2,3%), cui si aggiungono segnali di riduzione anche nella filiera lattiero – casearia ( – 0,4%).

Pochi sono i prodotti che registrano aumenti: per i suini, la crescita del 2,4%, tra aprile e maggio 2008, non riesce a far decollare il settore, le cui quotazioni sono ancora per circa 9-10
punti percentuali al di sotto dell’indice base 2000 = 100.
Anche l’incremento delle carni avicole (14,5%), costituisce un parziale recupero dopo una lunga fase di declino dei prezzi.
Segnali preoccupanti provengono, viceversa, dai costi, in ascesa dello 0,5% tra marzo ed aprile 2008, con punte più elevate per i concimi (2,1%).
«Persiste, pertanto, – dice Confagricoltura – un saggio di scambio negativo fra prezzi e costi, che condiziona la ripresa del settore agricolo».

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