Confagricoltura: «interventi, sgravi fiscali e degli oneri sociali per le aziende agricole campane»
24 Gennaio 2008
Roma – «Bisogna stare attenti a che la difficile situazione politica e il conseguente rimpallo delle responsabilità tra i partiti non faccia passare in secondo piano
l’emergenza rifiuti e i problemi delle aziende agricole campane» ad affermarlo è Pietro Micillo, presidente regionale di Confagricoltura, sollecitando interventi immediati.
Con l’emergenza rifiuti i controlli sanitari sui prodotti sono aumentati, come aveva incitato proprio Confagricoltura, che ha sempre sottolineato che garantire e certificare la qualità
è indispensabile per rassicurare i consumatori.
Se quella dei rifiuti era un’emergenza annunciata e prevedibile, quella dell’agricoltura è un’emergenza provocata dal danno d’immagine. «Le aziende agricole di Napoli e Caserta, ma
anche delle altre province campane, sono in estrema difficoltà – prosegue Micillo – Sono in sensibile calo le vendite e le esportazioni, all’ordine del giorno le disdette dei contratti
di fornitura dei prodotti e le prenotazioni degli agriturismi. Un danno pesantissimo per il settore agricolo».
Confagricoltura sollecita, a tal proposito, il governo a decretare tutti quegli interventi (anche con sgravi fiscali e degli oneri sociali e previdenziali) finalizzati a venire incontro alle
imprese agricole in difficoltà. E ad avviare una campagna di informazione nazionale, diretta ai consumatori, che faccia chiarezza e rassicuri sulla qualità delle produzioni
agricole.





