Conad e CPR System insieme per un progetto di salvaguardia ambientale di
7 Marzo 2015
Bologna – 12 mila spedizioni e circa 4 milioni di chilometri in meno in un anno con una riduzione dell’impatto ambientale misurabile in circa 2600 tonnellate di CO2 equivalente l’anno. Sono questi i frutti dell’alleanza di Conad, la più grande Cooperativa Italiana di Imprenditori Associati, e CPR System, la cooperativa di Gallo (Fe) leader in Italia per gli imballaggi a sponde abbattibili e riutilizzabili che associa tutta la filiera dalla produzione alla distribuzione, ai trasporti con l’obiettivo strategico di una attenzione specifica per la razionalizzazione logistica e la sostenibilità ambientale.
L’analisi è stata condotta dal centro di ricerca “Food Supply Chain” dell’Alma Mater Studiorum, di cui è direttore Riccardo Manzini, professore della Scuola di Ingegneria. Il centro si occupa di logistica nella filiera agroalimentare e, nel caso specifico, ha condotto un’analisi comparativa dell’efficienza e dell’impatto ambientale della filiera distributiva di Conad nel settore dei prodotti freschi e deperibili, analizzando il vantaggio del ricorso al servizio di CPR System con i fornitori di prodotti deperibili che utilizzano pallet che vengono recuperati con trasporti ottimizzati a pieno carico. Grazie all’impiego di una piattaforma software innovativa sviluppata dal gruppo di ricerca dell’università, basata su modelli di ottimizzazione matematica, è stato possibile contabilizzare con precisione costi, efficienza logistica e impatto ambientale
In particolare, riconfigurando la rete con l’ausilio dell’ottimizzazione e l’inserimento di CPR per la rete distributiva Conad dei prodotti freschi a marchio si sono registrati:
- circa 12.000 spedizioni in meno in un anno (da 37.000 a circa 25.000 spedizioni) con l’avvento del pooling CPR System con una movimentazione di alcuni milioni di pallet.
- Riduzione dei chilometri percorsi dai mezzi del 42%, che corrisponde a 4 milioni di chilometri in meno percorsi in un anno con una riduzione dell’impatto ambientale misurabile in circa 2600 tonnellate di CO2 equivalente l’anno.
- misurazione precisa della riduzione delle emissioni di numerose altre sostanze nocive responsabili dell’effetto serra, dell’eutrofizzazione, dello smog fotochimico, dell’assottigliamento dello strato di ozono e dell’acidificazione, in linea con i protocolli e le linee guida internazionali che normano il life cycle assessment applicato a prodotti e processi industriali.
CPR, grazie alla sua rete di impianti di produzione e manutenzione (lavaggio e ripristino dei pallet e contenitori riutilizzabili) è in grado di garantire alti standard di affidabilità̀ e di livello di servizio dei propri prodotti. La partnership con CPR System ha consentito a Conad di sviluppare strategie importanti che hanno consentito di:
- preservare la Qualità e la Sicurezza Alimentare dei prodotti freschi anche grazie alla gestione dello stress fisico-ambientale.
- Quantificare e governare l’efficienza logistica, ottimizzando i costi e agendo per ridurre l’impatto ambientale comportano.
La triangolazione Conad, CPR System ed Università di Bologna ha consentito di quantificare il valore della partnership nella Supply Chain che si genera e si inserisce a pieno titolo tra i temi del prossimo EXPO di Milano.
Redazione Newsfood.com





