Come si forma un nuovo Governo

Le regole e i passaggi da seguire dopo le elezioni politiche per l’insediamento delle nuove Camere e la formazione del Governo sono raccolte nella Costituzione Italiana e nei Regolamenti
Parlamentari.

Non ci sono altre norme che disciplinano le procedure da seguire per la formazione di un atto finale così importante e complesso qual è la formazione di un nuovo Governo: il
procedimento è affidato al consolidamento nel tempo di prassi e regole non scritte.
Per la formazione del Governo la Costituzione, all’art.92, stabilisce unicamente che, dopo l’insediamento delle Camere, «il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio
e, su proposta di questo, i Ministri.»

La formula, semplice e concisa, descrive l’atto finale di un procedimento complesso costituito da una serie di passaggi preordinati e stabiliti da prassi ormai consolidate e da norme non
scritte.

I passaggi sono:
1) le consultazioni;
2) il conferimento dell’incarico al Presidente del Consiglio;
3) il giuramento;
4) la fiducia.

A questi passaggi, compiuti dal Capo dello Stato in osservanza dei principi dettati dalla Costituzione, occorre aggiungere l’attività svolta nel frattempo dal Presidente incaricato e la
riunione del primo consiglio dei Ministri che rappresenta l’ultimo atto finalizzato alla formazione del Governo. Descriviamo nella pagina di dossier che segue il percorso dalle consultazioni al
conferimento dell’incarico, in seguito al quale il Presidente viene nominato. Nella terza pagina sono riassunte le fasi successive, dal giuramento alla fiducia.

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