“Com'è cambiato il granaio europeo”

By Redazione

Rovigo – Indagine sul futuro dell’agricoltura: la condurranno martedì pomeriggio a Rovigo i giovani di Confagricoltura, con un serrato “interrogatorio” a tre testimoni: uno
studioso, Angelo Frascarelli economista agrario dell’Università di Perugia; un uomo d’impresa, Claudio Destro, direttore della azienda agricola Maccarese del Gruppo Benetton; un uomo di
sindacato, Vincenzo Lenucci, della segreteria tecnica della presidenza di Confagricoltura.

L’istruttoria sarà condotta da Piergiorgio Ruzzon, vicepresidente dell’associazione giovani agricoltori di Rovigo, e si terrà martedì 11 dicembre 2007 alle 15 al Museo dei
Grandi Fiumi di Rovigo.

L’agricoltura è ritornata al centro dell’attenzione mondiale e alle imprese si richiede di conciliare competitività, esigenze commerciali e ambientali, innovazione.
I giovani della Confagricoltura si stanno interrogando sulla consistenza dei cambiamenti in atto (si tratta di una bolla speculativa o di una modifica strutturale?) e sulla sostanza delle
opportunità di business che si aprono nel settore. E ancora si chiedono: gli strumenti a disposizione delle imprese sono davvero funzionali a migliorarne la competitività? Mancano
poche settimane all’avvio degli interventi del Piano di sviluppo rurale del Veneto, che prevede un “pacchetto giovani” molto promettente; ma si affacciano anche le normative “killer” della
direttiva nitrati.

Intanto incombe l’ennesimo riesame della Politica agricola comune, messo sul tavolo dalla commissaria europea all’Agricoltura il 20 novembre scorso: modifiche al quadro generale che si sommano
ai normali rischi d’impresa e aumentano le difficoltà di interpretare il futuro e programmare investimenti. C’è poi la capacità nazionale di rendere più complicata
la vita delle imprese: basti pensate che le normative europee sulla politica agricola comune che le aziende devono seguire sono state applicate in Germania con 2 atti normativi cui si legano 47
adempimenti per le aziende; in Francia 7 atti normativi e 43 adempimenti; in Italia: 13 atti normativi e 107 adempimenti!

Evoluzione futura di prezzi e costi, opportunità e rischi degli investimenti in agricoltura e importanza della innovazione: su questi temi in particolare si soffermeranno le domande dei
giovani ai tre “testimoni”, per intravvedere il futuro dopo il 2013, quando l’Europa potrebbe smobilitare in modo più deciso il proprio intervento in agricoltura.

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