Millésimes Alsace, il salone dedicato ai grandi bianchi d’Alsazia, Colmar 16 giugno 2014
22 Aprile 2014

Un po’ di anni fa una nota azienda di abbigliamento recitava: “In caso di neve, Colmar”.
Oggi possiamo dire: “In caso di Vino, Colmar”.
Non possiamo affermare che i nostri vini sono i migliori del mondo, se prima non li confrontiamo con gli altri. Il 16 di giugno, salvo altri impegni, Newsfood.com sarà a Colmar per conoscere i vini d’Alsazia. In quella occasione troveremo quasi un centinaio di produttori e avremo così l’opportunità di assaggiare quei vini direttamente da chi li produce.
Non c’è molta strada da fare, da Milano sono poco più di 4 ore di strada.
Sarà una bella gita in mezzo ai vigneti.
Cosa troveremo a Colmar?
Millésimes Alsace, il salone dedicato ai grandi bianchi d’Alsazia.
Millésimes Alsace, il salone professionale interamente dedicato ai grandi Vini d’Alsazia, si svolge ogni due anni a Colmar e lunedì 16 giugno, si terrà la seconda edizione. Protagonisti della manifestazione i Riesling, ma anche le migliori annate di Pinot Gris, Gewurztraminer e Crémant d’Alsace.
Millésimes Alsace rappresenta una vera e propria vetrina del territorio alsaziano, del savoir-faire, della cultura e della filosofia dei suoi produttori e mira a radicarsi in modo durevole nel calendario delle grandi manifestazioni vitivinicole internazionali.
L’appuntamento si rivolge ai professionisti del settore: importatori, distributori, ristoratori, dettaglianti di tutto il mondo, alla stampa e agli appassionati.
Durante questa giornata d’eccezione i partecipanti avranno l’occasione unica di scoprire i prestigiosi vini di circa 90 tra i più noti produttori alsaziani attraverso degustazioni aperte e convegni.
Saranno inoltre organizzati una Masterclass, in collaborazione con i Migliori Sommeliers al Mondo (Association de la Sommellerie Internationale) e un Atelier a tema, « Le vecchie annate ».
Entrambi gli appuntamenti saranno tenuti in lingua inglese.
L’iscrizione al salone è gratuita per i professionisti e per la stampa. Per registrarsi è sufficiente collegarsi al sito internet e compilare l’apposito modulo.
Millésimes Alsace è un’iniziativa organizzata da Colmar Expo e dal CIVA – Conseil Interprofessionnel des Vins d’Alsace – che riunisce e rappresenta tutti i produttori e le maison della regione che insieme si prodigano per la diffusione dei vini alsaziani nel mondo.
Giuseppe Danielli,
Direttore Newsfood.com
NOTE SULL’ALSAZIA
La storia dei vigneti alsaziani
I vigneti alsaziani (loro lo chiamano “Il vigneto” , come se fosse un’unica vigna, per meglio promuoverne le peculiarità) sono il risultato di molteplici contributi acquisiti nel corso dei secoli.
La storia del vino in Alsazia si è formata nel corso di secoli.
La sua posizione geografica, al crocevia di influenze germaniche e romane, ha contribuito a renderla protagonista di eventi epocali, a partire dalla coltivazione introdotta agli inizi della nostra era dai Romani, rinvigorita poi dai Merovingi e dai Carolingi: grandi consumatori di «questo vino tonico che rende allegri». Alla fine del primo millennio erano già 160 le località alsaziane note per la coltivazione della vite e già nel Medioevo i vini alsaziani erano annoverati tra i più prestigiosi d’Europa.
E’ nel XVI secolo che la viticoltura alsaziana raggiunge l’apice. Questo periodo di prosperità è però brutalmente interrotto dalla Guerra dei Trent’Anni: la regione è preda dei saccheggi e in balia di flagelli che decimano la popolazione e compromettono il fiorire delle attività commerciali. I vigneti alsaziani rinascono soltanto dopo la prima guerra mondiale allorché i viticoltori si impegnano in una politica di qualità scegliendo di produrre vini elaborati privilegiando i vitigni tipici, autoctoni.
Dal 1945, con l’istituzione di norme rigorose di produzione e vinificazione e con la delimitazione delle aree da piantare a vigneto, questa politica viene proseguita, per essere infine coronata dal riconoscimento delle Denominazioni di origine controllata Alsace nel 1962, Alsace Grand Cru nel 1975 e Crémant d’Alsace nel 1976.
Oggi, riuniti nel CIVA, produttori e rivenditori concorrono insieme alla diffusione dei vini d’Alsazia nel mondo.
Turismo del vino in Alsazia
Per le vacanze o per un weekend, vale sicuramente la pena partire alla scoperta dell’Alsazia, regione dai mille tesori, percorrendo la Strada dei Vini che l’attraversa da sud a nord!
Da ormai 60 anni, la strada dei Vini d’Alsazia, contribuisce alla promozione dei vini alsaziani agevolando un turismo del vino, facendo conoscere direttamente le cantine delle aziende vinicole. Il percorso è suggestivo sei snoda per oltre 170 km da nord a sud, ai piedi delle pendici orientali dei Vosgi su e giù per le colline coltivate a vigna. Il profilo ondulato delle vigne si alterna a pittoreschi villaggi fioriti caratterizzati da stradine tortuose e agglomerati tipici di case attorno al campanile della chiesa.
I visitatori possono avventurarsi anche nel cuore dei vigneti, sulla cima delle colline lungo i numerosi sentieri viticoli appositamente segnalati che invitano alla scoperta dei diversi vitigni e dei lavori in vigna. I turisti del vino vengono accolti nei winstub e nelle cantine di degustazione dove possono imparare i segreti dei vini alsaziani direttamente da chi li produce, scoprire le tradizioni dalle dalle Confraternite vinicole, assaporare le specialità alsaziane delle sagre del vino.
I vini d’Alsazia (salvo il Crémant) sono sempre venduti nella bottiglia tipica “vino del Reno”, chiamata “flûte d’Alsazia»”, che è a loro riservata dalla regolamentazione. Ivini d’Alsazia sono imbottigliati obbligatoriamente nella regione di produzione, dal 1972.
tutti i vini DOC Alsace sono sottoposti -da un organismo indipendente (OIAL) e sotto la tutela dell’INAO- a controlli continui (organolettico e rispetto allo strumento di produzione: vite e cantina).
La DOC Alsace rappresenta ad oggi il 74 % della produzione totale di cui il 92 % è rappresentato da vini bianchi.
Per saperne di più:
#DrinkAlsace
Facebook: /AlsaceWinesOfficial
Twitter: @AlsaceWines
Youtube:/WinesofAlsace
Redazione newsfood.com





