Colletta alimentare «biellese»: il commento dell'assessore Como

Biella – In merito alla giornata nazionale della Colletta Alimentare che si svolgerà domani 24 novembre pubblichiamo questo commento dell’assessore alle politiche sociali della
Provincia di Biella Flavio Como: «come ho avuto modo di dire ieri a Eataly a Torino in occasione della conferenza stampa alla quale sono stato invitato da parte di Roberto Cena,
presidente dell’associazione Banco Alimentare del Piemonte, la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, giunta alla sua undicesima edizione, è un evento formidabile per la
mobilitazione di persone che riesce a suscitare: i supermercati della grande distribuzione che mettono a disposizione le lo loro aree commerciali; i clienti che – come hanno dimostrato in
passato – sono sicuramente e concretamente aperti ad un pur minimo gesto di solidarietà; i volontari (5000 solo in Piemonte!) che consegnano le buste per la cosiddetta «spesa della
solidarietà«, per poi ritirarle piene dei prodotti acquistati e destinati al sostegno delle persone indigenti; gli enti benefici convenzionati, attraverso i quali è
possibile operare la quotidiana distribuzione degli alimenti.

E’ una grande sfida all’indifferenza e all’egoismo di chi, in una società molto piegata sul consumismo e su stili di vita che di fatto affermano il primato dell’individualismo, a scapito
dell’inclusione sociale dei più poveri, dei più esposti a rischio di marginalità. Non si tratta solo di solidarietà, ma pure di una forma di lotta agli sprechi e,
quindi, questa iniziativa contiene in sè una valenza altamente educativa nei confronti dei cittadini e, in particolare, delle famiglie.
La nostra provincia ha sempre dato grande testimonianza di sensibilità: lo scorso anno è risultata essere la provincia, in proporzione al numero di abitanti, più generosa
di tutto il Piemonte! Ma non è una competizione questa, è piuttosto un’occasione preziosa per condividere un’esperienza di comunità, per misurare le nostre capacità
di essere ancora pronti a dire un «sì« disinteressato, solidale ad una forte istanza che viene dal basso, che non viene imposta, ma che necessariamente suscita domande
profonde in ciascuno di noi. Se iniziative come questa riescono ad entrare nel cuore e nella testa di ogni cittadino in condizione di dare qualcosa di sè all’altro, essa diventa un
elemento fondamentale per seminare e diffondere una cultura della quotidianità, non limitandosi ad un pur utile e coinvolgente episodio della nostra vita.

In questa occasione mi è gradito sottolineare la rilevante portata del servizio che anche nella nostra provincia svolge da anni il «Banco Alimentare«, sotto la guida
appassionata e lungimirante di Pasquale Ragno. E’ importante, necessario che questa risorsa del territorio possa esercitare la sua attività di servizio e di carità all’interno di
quel sistema a «rete« che valorizza ed integra in un rapporto di reciprocità e di collaborazione le diverse funzioni, competenze, attitudini, responsabilità,
disponibilità rappresentate : istituzioni, servizi, associazioni, volontariato. Questo deve valere non solo in termini di esecuzione di interventi o servizi, ma pure in un ambito di
riflessione e confronto rispetto alla programmazione delle politiche sociali. Questo avviene ormai da anni, in un rapporto ormai consolidato, in forza del quale è stato attivato tra
Provincia, Consorzi Iris e Cissabo, Banco Alimentare un tavolo tecnico finalizzato a delineare le tracce di un percorso condiviso sulle future prospettive, in un’ottica di continuità e
di efficacia delle buone prassi in atto .
Con la speranza che anche questa volta il Biellese confermi la sua sensibilità e vocazione alla generosità, rivolgo soprattutto agli organizzatori, agli enti aderenti, ai
volontari mobilitati di vivere e condividere una grande giornata di amicizia e di solidarietà».

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