CocoFungo 2009 da Celeste

CocoFungo 2009 da Celeste

Il CocoFungo di Celeste, che come tradizione inaugura la storica rassegna enogastronomica trevigiana dedicata ai funghi, riesce di anno in anno a stupire e a meravigliare palati, occhi,
sensazioni dei suoi ospiti, quest’anno accolti da straordinari fuochi di artificio, se possibile ancora più emozionanti delle passate edizioni.

Martedì 22 settembre, la prima serata della manifestazione targata Celeste (replicata mercoledì 23) ha conquistato gli oltre 600 convenuti con piatti stuzzicanti e saporiti, ma
anche con quell’atmosfera magica, unica e affascinante che il ristorante di Venegazzu è maestro nel regalare, forte di esperienze di primo livello in campo nazionale e internazionale e di
uno staff di collaboratori di grande professionalità, capeggiati dai fratelli Tonon: Celeste, mente e cuore del locale, Giuliano chef in cucina e Bonetta, splendida padrona di casa.

Complice di questa magia anche la magnifica cornice che ha ospitato le serate: “Casa Rossa Gobbato”, perfettamente incastonata in uno splendido paesaggio collinare e capace di avvolgere in
un’atmosfera da favola, curata nei minimi dettagli. Illuminata dalla luce di sole candele, adagiate su rami d’albero, la cena è stata riscaldata dai toni caldi del colore arancione, scelto
come filo conduttore della serata, protagonista dei decori (tovaglie, petali di rose ecc.) e della performance di danza proposta dai ballerini dell’Associazione Culturale Accademia Danza Arte
Cultura di Sacile (PN) diretta da Maria Luisa Mariotto, piacevole intermezzo della serata.

Ad aprire lo spettacolo di cucina, il trionfo di antipasti in giardino. Tra le proposte: funghetto dorato, crudité di funghi e filetto agli aromi con pane casereccio, tartella brisé
con caponatina di tonno e porcini, degustazione di formaggi della Latteria Soligo con insalata di ovoli e porcini.

Tra le prelibatezze in tavola: tartare di salmone con finferli; vellutata di zucca, orzo e porcinelli.

La recente collaborazione con Slow Food del Veneto è stata sublimata dal piatto: risotto ai porcini con scaloppa di foie gras, uno stuzzicante accostamento di sapori, creato per esaltare
uno dei prodotti dei Presìdi Slow Food: il riso di grumolo delle abbadesse.

Dopo il dessert servito in tavola: una gustosa delizia all’arancio, gli ospiti hanno potuto assaggiare altre dolci
proposte nel parco di Casa Gobbato e scoprire il fascino di un abbinamento da veri intenditori: il nuovo distillato Prime Uve Oro affinato in botte di rovere, della distilleria Bonaventura
Maschio di Gaiarine, abbinato al famoso sigaro italiano prodotto a Firenze e proposto in 6 tipologie: il Toscanello aroma caffè, il Toscanello aroma cioccolato, il nuovo Toscanello aroma
vaniglia, il Toscano stravecchio con 9 mesi di invecchiamento e i Toscani antico e antico riserva, i migliori della gamma, entrambi con 12 mesi di invecchiamento.

Il CocoFungo, promosso dall’omonima Associazione in collaborazione con la Provincia di Treviso e con il Gruppo Ristoratori della Marca Trevigiana, proseguirà venerdì 2 ottobre al
ristorante Alla Torre di San Zenone degli Ezzelini. Info e prenotazioni: 0423 567086; info@allatorre.it;

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