Clima: Coldiretti, con spesa responsabile 1000 kg Co2 in meno

Clima: Coldiretti, con spesa responsabile 1000 kg Co2 in meno

Con semplici accorgimenti nella spesa di tutti i giorni e nel consumo degli alimenti ogni famiglia italiana può tagliare i consumi di petrolio e ridurre le emissioni di gas ad effetto
serra di oltre mille chilogrammi (CO2 equivalenti) all’anno per contribuire personalmente con uno stile di vita responsabile a fermare gli effetti disastrosi dei cambiamenti climatici. E’ quanto
emerge da una analisi della Coldiretti svolta in occasione della Conferenza dell’ONU di Copenhagen dove è stato presentato dal Presidente Sergio Marini il primo decalogo  per la spesa
sostenibile dal punto di vista climatico ed ambientale.

Scegliere prodotti locali e di stagione, ridurre al minimo gli imballaggi, fare acquisti di gruppo, recarsi alla spesa riciclando le buste, ottimizzare il consumo di energia nella conservazione e
nella preparazione dei cibi, evitare di apparecchiare con piatti e bicchieri di plastica sono, insieme alla raccolta differenziata, alcuni dei comportamenti suggeriti dal decalogo della
Coldiretti per assumere responsabilità nei confronti delle generazioni future.

Infatti – precisa la Coldiretti – acquistando prodotti locali e di stagione ogni famiglia può ridurre di mille chili le emissioni di gas ad effetto serra, ma ulteriori risparmi possono
essere ottenuti con l’utilizzo di sportine riciclabili e attraverso altri semplici accorgimenti in cucina con pentole e frigoriferi a basso impatto energetico.

Ogni pasto percorre mediamente quasi duemila chilometri prima di giungere sulle tavole e la distribuzione commerciale dei prodotti alimentari, con i lunghi trasporti e le inefficienze di natura
logistica, è – continua la Coldiretti – tra le principali responsabili su scala globale dell’emissione di gas a effetto serra. In Italia la possibilità di fare acquisti “a
chilometri zero” è offerta dall’esistenza di 60.700 frantoi, cantine, malghe e cascine dove è possibile comperare direttamente, ai quali si aggiungono circa i 500 mercati degli
agricoltori (farmers market) di Campagna Amica aperti dalla Coldiretti nell’ambito del progetto per “una filiera agricola tutta italiana” nelle piccole e grandi città.

Nel mercato di Campagna Amica del Circo Massimo a Roma è previsto ad esempio l’utilizzo di buste biodegradabili e compostabili realizzate in amido di mais, la vendita di latte con
distributore automatico e bottiglia in vetro riutilizzabile, la raccolta differenziata dei rifiuti, il compostaggio dei rifiuti organici (scarti alimentari), l’illuminazione del Mercato con
lampade ad alto risparmio energetico e la consegna prodotti a domicilio con bici “cibo in bici”. Sul sito www.campagnamica.it e’ disponibile una mappa delle imprese agricole che vendono
direttamente i prodotti distinti per provincia, ma anche un elenco dei mercati dei produttori attivi nelle diverse città.

IL DECALOGO DELLA COLDIRETTI PER SPESA SALVACLIMA

1. Preferire l’acquisto di prodotti locali che non devono subire lunghi trasporti con mezzi inquinanti;

2. Scegliere frutta e verdura di stagione che non consumano energia per la conservazione;

3. Ridurre le intermediazioni fino a fare acquisti direttamente dal produttore, come nei mercati di campagna amica della Coldiretti, per evitare passaggi di mano del prodotto che spesso
significano inutili trasporti;

4. Privilegiare i prodotti sfusi che non consumano imballaggi come i distributori automatici di latte (www.coldiretti.it);

5. Acquistare confezioni formato famiglia rispetto a quelle monodose per ridurre il consumo di imballaggi per quantità di cibo consumato;

6. Fare acquisti di gruppo (anche in condominio) per ridurre i consumi di energia nei trasporti per fare la spesa;  

7. Riutilizzare le borse per la spesa e servirsi di quelle fatte con materiali biodegradabili di origine agricola nazionale o di tela invece di quelle in plastica;

8. Ottimizzare l’energia consumata nella preparazione e conservazione dei cibi con pentole e frigoriferi a basso impatto;

9. Evitare di servire a tavola con piatti e bicchieri di plastica che consumano energia e inquinano l’ambiente;  

10. Fare la raccolta differenziata per consentire il recupero di energia dai rifiuti prodotti.

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