Cinque grandi progetti per cambiare il volto alla provincia di Varese

Varese – Cinque grandi progetti per cambiare il volto alla provincia di Varese, durante la conferenza stampa di fine anno il Presidente della Provincia Marco Reguzzoni ha tracciato un
bilancio amministrativo, guardando però anche al 2008, anno che si preannuncia intenso per una serie di grandi eventi e per la conclusione di opere attese da anni e finalmente
concretizzate.

«Entro il 2008 – ha spiegato Reguzzoni – concluderemo i lavori lungo la Sp1, lo snodo viabilistico del Ponte di Vedano, la Tangenzialina, il parcheggio di Casbeno e le grandi piste
ciclabili attorno ai nostri laghi e in Valle Olona. Tutte opere che, ne sono convinto, daranno un volto rinnovato al territorio. Villa Recalcati solo per questi interventi ha stanziato fondi
per oltre 120 milioni di euro. Vorrei anche sottolineare che non abbiamo aumentato la pressione fiscale, ferma ai parametri del 2002 e che abbiamo lavorato sull’efficienza della macchina
organizzativa. Insomma questo 2007 ha regalato buone soddisfazioni e se abbiamo raggiunto risultati importanti lo si deve alla grande collaborazione tra tutti gli assessori». Il
Presidente della Provincia ha poi elencato, cifre alla mano, i lavori in corso nelle scuole del Varesotto e che si concluderanno nei prossimi 12 mesi. Anche in questo caso i numeri mostrano la
grande attenzione nei confronti delle molte realtà territoriali.

E’ stato poi toccato anche il tema della sicurezza, argomento di grande attualità e che prevede per il prossimo anno alcune importante novità. «Non stiamo certo a guardare –
ha spiegato il Presidente – anche se purtroppo abbiamo ridotte competenze. Stiamo però lavorando al decentramento delle nostre forze per garantire una presenza più efficace su
tutto il territorio provinciale. Non solo, ma la nostra filosofia è quella di mettere i nostri agenti nelle migliori condizioni di operare e ciò significa investire in
strumentazione e apparecchiature. Cosa che abbiamo fatto».
Infine Reguzzoni ha ribadito le sue preoccupazioni sulla questione Malpensa – Alitalia: «La situazione non mi lascia tranquillo. La Provincia di Varese insieme a tutto il territorio, le
associazioni di categoria e i sindacati hanno manifestato per primi tutte le perplessità su questa strategia che penalizza il nostro scalo aeroportuale. Le ultime dichiarazioni di
Spinetta di Air France non sono certo segnali distensivi. Io – ha concluso il Presidente – resto convinto che Alitalia e Malpensa possano ancora offrire un servizio importante al nostro Paese.
Questo lo dice anche l’Unione Europea con tanto di documenti che definiscono l’aeroporto un hub di cruciale importanza per gli scenari internazionali. Non mi importa chi sarà il padrone
di Alitalia, quello che mi preme è il futuro della compagnia di bandiera e del nostro aeroporto».

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