Cicu (FI): «i manifestanti sardi contrari allo sbarco dei rifiuti trattati come delinquenti»
11 Gennaio 2008
Avrà conseguenze anche a livello parlamentare la questione dei disordini avvenuti ieri sera nel porto industriale di Cagliari tra forze dell’ordine e manifestanti contrari allo sbarco
del mercantile con il carico di rifiuti prodotti in Campania.
Lo ha affermato il deputato azzurro Salvatore Cicu che ha accusato il ministro dell’Interno, Giuliano Amato, e i responsabili dell’ordine pubblico: «Ieri hanno applicato il piano
anti-teppismo e siamo stati considerati uguali ai delinquenti che a Napoli hanno fatto devastazioni. La valutazione dei dirigenti e’ stata assolutamente inadeguata. Da parte dei manifestanti
non c’e’ stata alcuna aggressione o reazione violenta».
Cicu ha annunciato iniziative a livello parlamentare, precisando di non avercela assolutamente contro chi e’ stato schierato in tenuta anti-sommossa: «Ha solo eseguito gli ordini
ricevuti». Il presidente della Regione sarda, Renato Soru, e’ stato contestato per aver accolto «senza se e senza ma» la richiesta del Governo, senza la garanzia che vengano
sollevati dall’incarico i responsabili dell’emergenza campana. Inoltre, ha detto Cicu: «Noi non stiamo ricevendo i rifiuti raccolti per strada, ma quelli che erano gia’ stati raccolti a
Pomigliano e in un’altra località. Noi vogliamo sapere che tipo di immondizia sta arrivando in Sardegna».




