Ciclone in Myanmar, contributo dal ministero Esteri

Il Ministero degli Esteri, su indicazione del ministro uscente Massimo D’Alema, ha richiesto alla Base di Pronto Intervento Umanitario delle Nazioni Unite, gestita a Brindisi dal Programma
Alimentare Mondiale (PAM), di organizzare un volo umanitario per soccorrere le popolazioni del Myanmar colpite dal ciclone Nargis.

E’ in programma per oggi l’invio di 30 tonnellate di beni di prima necessità (tende, depuratori d’acqua, generatori, kit sanitari) richiesti dalle autorità del Myanmar, per un
valore complessivo di 465.000 euro.

Oltre al volo umanitario, la Farnesina fornirà aiuti per 1.000.000 di euro così distribuiti: 500.000 tramite il PAM ed altri 500.000 tramite il fondo per gli aiuti di emergenza
gestito dall’Ufficio della Nazioni Unite per il Coordinamento degli Affari Umanitari.

Il Ministero degli Esteri contribuirà poi, con un finanziamento di 300.000 euro, all’invio di generi sanitari di emergenza che un altro volo del PAM, in partenza da Dubai, porterà
a Yangon per conto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

L’Italia era già intervenuta in soccorso delle popolazioni del Myanmar, rispondendo integralmente alla prima richiesta di 123.000 euro rivolta dalla Federazione Internazionale delle
Croci Rosse e Mezzalune Rosse alla comunità internazionale.

Le operazioni saranno coordinate in loco da funzionari della Farnesina e della Protezione civile appositamente inviati in missione.

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