Cia: «debiti aziende sarde: il blocco delle azioni esecutive è un primo passo»

“Non possiamo che esprimere soddisfazione per la decisione di bloccare, pur se temporaneamente, tutte le azioni esecutive da parte delle banche nei confronti delle aziende agricole sarde
indebitate”.

Così il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi ha commentato i risultati dell’incontro tra il ministro delle Politiche agricole Paolo De Castro, il
presidente della Regione Sardegna Renato Soru e i rappresentanti del Banco di Sardegna.

“Da tempo -ha aggiunto Politi- avevamo sollecitato un intervento nei confronti di una situazione, quella delle aziende agricole sarde, che ogni giorno di più, per l’indebitamento con le
banche, diviene drammatica. Avevamo fatto presente l’esigenza di una soluzione credibile che potesse tranquillizzare le famiglie agricole ed evitare speculazioni di ogni genere. Il blocco delle
azioni esecutive è un primo passo. Ora si tratta di individuare, già dalla prossima riunione del 20 novembre, le strade percorribili per agevolare l’agricoltura sarda,
individuando un’equa ristrutturazione del debito”.

“D’altronde, alla Camera è stata approvata una risoluzione, presentata dall’on. Marco Lion, presidente della Commissione Agricoltura, con la quale -ha sottolineato il presidente della
Cia- si impegna il governo ad intraprendere con la massima urgenza tutte le iniziative che si rendono più opportune per far fronte alla grave crisi socio-economica in cui versano le
aziende agricole ed agroforestali sarde”.

“Contemporaneamente -ha evidenziato Politi- auspichiamo l’approvazione in Parlamento di un emendamento alla Finanziaria 2008 che prevede la sospensione delle esecuzioni forzose a danno degli
imprenditori agricoli in modo da arrivare ad una valida soluzione del problema”.

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