Cia Basilicata: riforma Ocm vino

 

Quali gli scenari nel 2009 per il patrimonio viticolo lucano (4 mila ettari di vigneti di cui 2.700 ettari in provincia di Potenza e 1.300 ettari nel Materano a fronte dei 9 mila ettari
della metà degli anni 90) rispetto alla riforma Ocm vino? A questo interrogativo tenterà di dare alcune prime risposte il convegno promosso per domani venerdì 30
gennaio a Venosa (Castello Pirro del Balzo, ore 17) dalla Cia Basilicata.

«Il mondo della produzione vitivinicola lucana -sottolinea il vice presidente regionale della Cia Paolo Carbone presentando l’iniziativa- ha di fronte a sé un anno
cruciale. In agenda ci sono scadenze che condizioneranno il futuro di aziende viticole, cantine ed imprese: è stato firmato dal ministero delle Politiche agricole, alimentari e
forestali il decreto che proroga al 16 febbraio 2009, come richiesto dagli assessori regionali, il termine ultimo per accedere ai fondi destinati alla riconversione e ristrutturazione
dei vigneti; la riforma Ocm vino è entrata nella fase più delicata di avvio; è cominciata la revisione della legge 164/92; il Psr 2007-20013 è atteso alla
fase dei bandi e alla prima annualità di spesa. Ci sono tutti gli elementi che se non governati – dice Carbone – rischiano di condizionare il futuro di un comparto rilevante per
l’economia agraria (e non solo) della nostra regione. E’ un anno cruciale anche perchè dopo un periodo di crescita degli investimenti industriali, di spinta alla
realizzazione di nuovi impianti di vigneti, anni in cui la vite sembrava la coltura che poteva dare un reddito certo agli agricoltori, in particolare delle nostre aree interne, il
mercato ha subito un rallentamento e c’è il rischio della diffusione di atteggiamenti di sconforto, demotivazione, incertezza per il futuro».

A discutere con i dirigenti della Cia lucana nell’incontro di Venosa sono stati chiamati l’agronomo Giuseppe Avigliano, l’enologo Michele Latorraca, il presidente del
Distretto agro-industriale del Vulture Mario Bisceglia, l’assessore provinciale all’Agricoltura Antonio Vitucci.

Per la Cia intervengono Domenico Mastrogiovanni, responsabile della Cia nazionale del settore vino, e il presidente regionale della Cia Basilicata Donato Distefano.

 

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