Che ci fa Peppe Zullo nell’orto di Oscar Farinetti a Fontanafredda?
22 Luglio 2011
Lunedì 18 luglio 2011
Siamo in autostrada, stiamo andando a Bologna per definire i dettagli dello Sportello Sicurezza dei Tecnologi Alimentari a SANA.
Suona il cellulare: è Peppe Zullo che sta arrivando dalla Puglia in Piemonte con i suoi due cuochi.
Se qualcuno ancora non sapesse chi è Peppe, cerchi su Google (meglio per lui se va direttamente ad Orsara di Puglia e dice di essere un amico di Newsfood.com)
Peppe Zullo ha il sorriso che conquista, lo si trova sempre tra le verdure negli orti o beato tra le donne… ed anche tra i fornelli
E’ stato invitato, a rappresentare la sua terra, nelle cucine del ristorante a Villa Reale di Fontanafredda e martedì 19 è la serata inaugurale a Eataly di Torino.
Purtroppo non potremo essere con lui perchè impegnati in Emilia.
Ma fissiamo per giovedì sera a Serralunga.
Da mercoledì a domenica 24 luglio, Peppe preparerà i suoi piatti che saranno accompagnati dai prestigiosi vini di Fontanafredda.
Fino a Dicembre, nelle cucine di Villa Reale di Fontanafredda, (per due anni gestite dal cuoco-pittore-filosofo rupestre Cesare Giaccone, ora ritornato nella sua Albaretto Torre, dove speriamo di poterlo reincontrare) si avvicenderanno ogni settimana i cuochi delle Osterie Unite D’Italia. Un’idea curiosa ma intelligente per celebrare il 150° dell’Unità d’Italia che porta in Piemonte le specialità locali da tutte le regioni, cucinate dai loro cuochi.
Il progetto è di Lora Decesari, formata all’Università di Pollenzo, “innamorata” del suo lavoro, incantata dal “mercante” creativo Oscar Farinetti e dal suo giovane rampollo ventenne, già apprezzato conoscitore del buon vino.
Giovedì 21 luglio
Da Asti si prende per Cuneo, sempre dritto: la tangenziale, poi la nuova autostrada e poi si prosegue sulla tangenziale di Alba. Si passa Roddi, Gallo d’Alba e, arrivati alla rotonda si prende per Serralunga.
Dopo un chilometro sulla destra:
F O N T A N A F R E D D A, è scritto a caratteri cubitali all’ingresso della Villa storica che custodisce i segreti amorosi del re Vittorio Emanuele II e della “Bela Rusin”.
Chissà quante volte il giovane Oscar Farinetti, che abitava nei paraggi, ha sognato di poter entrare in quella splendida magione.
Chissà quante volte, oggi che ne è il proprietario, ripensa a quei tempi!
Arriviamo verso sera dopo aver attraversato un esercito di vigneti, tutti allineati in perfetta uniforme come dei cadetti il giorno del Giuramento.
Nel parco, incontriamo subito Peppe alle prese con 32 domande del questionario di una laureanda in Antropologia.
Finisce “il compito” e ci porta subito a vedere l’orto sottostante e lì, nel suo ambiente naturale, con zappa e microfono in mano ci facciamo raccontare cosa bolle in pentola per la serata.
E’ uno spettacolo vedere come “parla” con i pomodori, con l’insalata, con le melanzane.
Di ogni cosa coglie una foglia, un frutto e li guarda, li porta al naso ed alla bocca per carpirne il profumo e tutti i segreti nascosti e li fa sentire a chi gli sta vicino.
Questo rito che fa sempre, anche quando è solo, specialmente quando è solo, per lui è come l’ossigeno, di vitale importanza; è il suo cordone ombelicale con la terra, con la Madre Terra.
E riesce a trasferire queste sensazioni nei suoi semplici piatti rustici ma eccelsi.
Poi andiamo a continuare le riprese in cucina ed incontriamo anche Lora che ci illustra il Progetto “Osterie Unite d’Italia a Villa Reale di Fontanafredda.
E’ l’imbrunire, arrivano i primi ospiti.
La giornata è splendida, niente zanzare, e sotto le fresche fronde di un grandissimo albero vengono serviti i primi stuzzichini accompagnati dal Brut Contessa Rosa Alta Langa 2007 di Fontanafredda.
Pane e marasciuolo (erba spontanea tipica pugliese)
Pane e pomodoro
Olive ed olio extravergine pugliese di Cusmai
Fichi con soppressata di maiale nero
Piramide caprese (basilico, mozzarellina e pomodoro)
Finito il lavoro ci accomodiamo al nostro tavolo “vista orto”, sotto il maestoso albero ed arriva Peppe Zullo che ci illustra la prima portata, e lo farà con le successive:
Ecco il menu (menu si scrive senza accento):
Fiori di zucca con caciocavallo
al profumo di basilico
Troccoli spezzati di grano arso
ai sapori dell’orto:
– germogli di zucchini
– purea di fave
pomodorini ciliegini
Millefoglie di dietrocoscia di vitello
podolico con verdure croccanti,
funghi e caciocavallo maggengo
al profumo di timo
Crostata con confettura di zucca e arance
Pupatielli con spruzzo di vin cotto
Ad ogni portata il suo vino, i Vini della Cantina di Fontanafredda:
Contessa Rosa Brut Alta Langa 2007
Pradalupo Roero Arneis 2010
La Lepre Dolcetto di Diano d’Alba
Serralunga d’Alba Barolo 2006
Moncucco Moscato d’Asti 2010
A malincuore dobbiamo andare, abbiamo da fare ancora tanti chilometri ed anche nei bicchieri siamo stati costretti a lasciare gran parte dei preziosi nettari per non rischiare il ritiro della patente
Per prenotazioni ed informazioni:
Villa Reale di Fontanafredda
Via Alba, 15
12050 Serralunga d’Alba (CN)
http://www.fontanafredda.it
cell: 338 5777076 – 366 6140034 – 335 6804198
Per contattare Peppe Zullo:
Piano Paradiso
71027 Orsara di Puglia (FG)
Tel 0881 964763
http://www.peppezullo.it
info@peppezullo.it
Grazie Peppe per la tua amicizia, grazie Fontanafredda per l’ospitalità
Per vedere i video:
Che ci fa Peppe Zullo nell’orto di Oscar Farinetti a Fontanafredda?
A Fontanafredda, le Osterie Unite d’Italia: l’Unità d’Italia a
tavola
Giuseppe Danielli
Direttore e Fondatore Newsfood.com
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