CGIA: a Sud le pensioni superano i contributi versati

A Benevento ci sono più pensioni che occupati, in Lombardia i contributi versati superano le prestazioni erogate. E’ quello che emerge dall’indagine condotta dalla CGIA di Mestre per
verificare la spesa pensionistica ed i contributi versati nelle diverse regioni italiane.
Secondo il rapporto, il gettito contributivo è pari a 184,6 miliardi di euro, ma la spesa pensionistica supera i 238 miliardi: solo il 77,5% della spesa, dunque, è “coperta” dai
contributi versati dai lavoratori ed è rilevante il divario tra nord e sud del Paese.
La CGIA, infatti, ha assegnato la pagella peggiore a Puglia, Sicilia (che hanno una copertura del 54,9%) e Calabria, che, con il suo 51,1%, si aggiudica l’ultimo posto della classifica.
A Nord, invece, la Lombardia è in pole position (con un saldo previdenziale di 35,8 milioni di euro, pari ad un tasso di copertura del 100,1%) ed è seguita da Lazio (96,9%),
Veneto (94,6%), Trentino Alto Adige (93,1%) ed Emilia Romagna (80,9%). Seguono, in classifica, le altre regioni del Nord e del centro, con l’unica eccezione costituita dalla Liguria, che si
distingue in negativo con una copertura pari al 52,6%.
A livello locale, invece, due sono le province in cui le pensioni erogate sono maggiori del numero di occupati che versano i contributi: si tratta di Benevento (102,5 pensioni ogni 100
occupati) e Lecce (101,5 ogni 100 lavoratori), mentre a Terni il punteggio è pari.
Si distingue in positivo, invece, la provincia di Bolzano, dove la CGIA ha rilevato 50,6 pensioni erogate per ogni 100 occupati.
Secondo il segretario della CGI, Giuseppe Bortolussi, il divario Nord Sud è determinato da due fattori: “Il primo – ha spiegato – è da ricercare nello scarso flusso contributivo
presente al Sud dovuto alla fortissima presenza di lavoro nero. Il secondo, invece, va registrato nell’eccesso delle prestazioni assistenziali presenti nel Mezzogiorno”
“Appare evidente – ha osservato Bortolussi – che tra le tante proposte avanzate da molti esperti in materia previdenziale bisogna attivarsi per una seria lotta all’evasione contributiva ed
effettuare un monitoraggio attento e puntuale sulle misure di sostegno al reddito altrimenti il sistema rischia di non essere più gestibile economicamente”.

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