Cenni: «continuerò il lavoro avviato in Regione Toscana»

Firenze – In Parlamento continuerò il cammino avviato in Regione, sostenendo gli interessi della Toscana e le scelte di questa giunta. Con questa parole la neo deputata Susanna
Cenni ha oggi formalizzato il suo congedo dalla giunta regionale dove deteneva le deleghe a agricoltura e foreste e alle pari opportunità.

Nel corso di un incontro a palazzo Bastogi, accanto al presidente Martini con cui ha condiviso otto anni di lavoro, l’ormai ex assessore ha voluto concludere questa esperienza amministrativa
evidenziando il valore di questo percorso, ma anche la volontà di proseguirlo con il nuovo incarico: «Mi sento onorata di aver fatto parte del governo regionale e di essermi potuta
occupare di importanti settori dell’economia toscana, turismo e commercio nella passata legislatura, agricoltura e foreste in questa. Approdare in Parlamento è un privilegio, il mio lo
è ancora di più perché avviene dopo una preziosa esperienza di governo. Spero che le competenze acquisite possano essere utili anche al lavoro parlamentare nel quale
fondamentale sarà certamente il lavoro sin qui svolto».

L’assessore ha evidenziato l’attività amministrativa svolta nel corso di questa legislatura, quando, per la prima volta, una donna ha guidato l’agricoltura toscana. «Ho cercato di
avviare un percorso nuovo per la nostra agricoltura, investendo, non solo sulla qualità dei prodotti, ma anche su un sempre più forte radicamento territoriale, e anche lavorando
per una più forte relazione con il mercato locale e internazionale. Ho avuto modo di impostare il nuovo Piano di sviluppo rurale di cui in questi mesi sono partiti i bandi, inserendovi
alcune delle scelte di fondo decisive perché, come abbiamo più volte sostenuto, la nostra agricoltura possa coltivare il suo futuro: penso allo sviluppo delle agrienergie, alla
valorizzazione delle sinergie nelle filiere produttive, all’impulso alle produzioni territoriali anche con progetti innovativi come quello della filiera corta). Restano ancora tante sfide
(dalla semplificazione amministrativa, alle ripercussione delle prossime decisioni comunitarie su vino e Politica agricola comune), sfide che, ne sono certa, la Toscana troverà il modo
di superare nel migliore dei modi».
Per la sua delega sulle pari opportunità, l’assessore ha ricordato l’avvio del percorso sulla legge per la cittadinanza di genere, un percorso per il quale la giunta si è
impegnata a concludere entro il 2008.

L’assessore ha quindi concluso il suo intervento con un sentito ringraziamento al presidente Martini, e a tutti i soggetti istituzionali, sociali e economici con i quali ha lavorato, e con un
grazie rivolto anche a tutti i suoi collaboratori: «Ringrazio tutti – ha detto – per la fiducia e l’affetto che ho ricevuto e che mi impegnerò a ricambiare, nel nuovo incarico, con
un impegno assiduo e appassionato».

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