Castelseprio nel Patrimonio UNESCO

Varese – Ieri, 9 Gennaio 2008, a Roma l’ Assessore al Marketing territoriale della Provincia di Varese, Claudia Colombo, ha firmato la candidatura per far riconoscere la torre di Torba e
la chiesa di Santa Maria foris portas di Castelseprio nella rete di siti di interesse archeologico legati all’epoca dell’Italia longobarda da iscrivere alla lista del Patrimonio dell’Unesco.

L’assessore Colombo commenta così l’accredito di Castelseprio nella rete «Italia Longobardorum»: «E’ un successo per Castelseprio, ma anche per tutta la provincia, che
ha visto riconosciuta una delle sue aree di maggior interesse e richiamo culturale, ora bisogna attendere solo il «via libera» da parte dell’Unesco che sarà annunciato a
Siviglia nel 2009. Villa Recalcati, che ha in proprietà da ormai 50 anni uno dei monumenti più rappresentativi della rete longobarda, la chiesa di Santa Maria foris portas, si
è adoperata con costanza per garantire la sua conservazione attraverso stanziamenti di considerevoli cifre e impegnando notevoli risorse professionali, in tempi particolarmente difficili
per il reperimento di fondi a difesa del patrimonio culturale».

Tra i beni indicati, oltre Castelseprio, sono compresi numerosi altri siti sparsi in tutto il Paese come, tra gli altri, i resti del palazzo patriarcale di Cividale, il monastero di San
Salvatore-Santa Giulia di Brescia, la Basilica di Spoleto e il Santuario di San Michele a Monte Sant’Angelo.
Nord, Centro e Sud della Penisola camminano dunque insieme per una candidatura che rappresenta una novità per l’Unesco, ma che, per complessità e vastità del progetto, ha
tutte le carte in regola per essere accettata.

Leggi Anche
Scrivi un commento