Case ERP, Scotti consegna 286 alloggi al «Mazzini»

Milano, 21 Dicembre 2007 – Da oggi 286 famiglie lombarde potranno godere di un alloggio di edilizia residenziale pubblica nuovo, confortevole, completamente ristrutturato e situato in un
quartiere storico di Milano; si è conclusa infatti la prima fase dei lavori di riqualificazione al Quartiere Mazzini di Milano (via Mompiani, Polesine e Martini).

L’assessore regionale alla Casa e Opere Pubbliche, Mario Scotti, si è recato in visita questo pomeriggio al Quartiere Mazzini, accompagnato dal presidente di Aler Milano, Luciano Niero,
per consegnare le chiavi degli alloggi ai nuovi inquilini.

Si tratta di 4 monolocali da 45 mq, 137 bilocali da 60 mq, 128 trilocali, da 80 mq e 17 appartamenti da quattro e/o cinque locali con un metratura superiore a 100 mq, tutti completamente
rinnovati e dotati di ascensori, porte di sicurezza, impianti di isolamento acustico e altri comfort. Nei corridoi sono stati addirittura utilizzati stucchi veneziani.
Costruito agli inizi degli ’30 su aree allora periferiche, il Quartiere Mazzini è un insediamento «popolare» storico che oggi è diventato parte integrante della
città. Tant’è che anche il suo aspetto urbano e architettonico, che è stato completamente mantenuto, rispetta lo stile novecentesco della Milano costruita in quei
tempi.
Oggi nel Mazzini si contano 2.585 appartamenti (per 3.893 residenti di cui 1.179 anziani over 65) che sono stati inseriti all’interno del programma «Contratti di Quartiere 2» al
quale, solo per questo intervento, Regione Lombardia ha destinato 16,4 milioni di euro.
«Consegnare questi alloggi – ha detto l’assessore Scotti – è per noi una grande soddisfazione, che nasce dalla consapevolezza di aver terminato in tempi rapidi la prima fase di un
intervento che entro la fine del prossimo anno ci permetterà di riconsegnare ai milanesi altri 400 appartamenti nuovi».
«Il concetto che molti ancora purtroppo oggi hanno di edilizia popolare – ha aggiunto Scotti – deve essere superato. Stiamo intervenendo massicciamente in tutta la Regione proprio
perché desideriamo che tutti quei lombardi che ne hanno bisogno possano godere di una casa confortevole, inserita in un contesto tranquillo e riqualificato».

E proprio in questa direzione va anche il Centro Socio Ricreativo per Anziani costruito all’interno del Mazzini, dove ogni giorno si ritrovano in compagnia circa 200 anziani, che Scotti ha
voluto salutare di persona in vista delle prossime festività. All’interno del Quartiere sono stati inoltre creati giardini arredati con panchine, vialetti e box-auto per i residenti.
Entro un anno sarà anche in funzione una residenza universitaria e un mercato rionale.
Estendere il concetto di sicurezza urbana è una fra le prerogative dell’intervento «perché – come ha spiegato Scotti- quando si è più sicuri si vive
meglio». Proprio per questo lo stesso assessore auspica che venga sfruttata appieno la possibilità data dal regolamento regionale che prevede che il 10% degli alloggi sia destinato
alle Forze dell’Ordine. E ancora, una parte importante in questa direzione la svolgerà anche la nuove legge regionale (27/07) che non solo stabilisce i nuovi canoni degli alloggi (che
comunque saranno commisurati alla reale situazione degli inquilini), ma soprattutto assicura l’allontanamento di occupanti abusivi grazie ad un piano concordato con Aler, Comuni e Prefettura.
(Ln)

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