Capodanno, come scegliere i fuochi d’artificio

By Redazione

 

Capodanno si avvicina e molti italiani cominciano a prepararsi, acquistando i giochi pirotecnici per festeggiare l’anno nuovo.

Ma molti sono i pericoli che si celano dietro i fuochi d’artificio e la Polizia di Stato a reso note le regole da seguire nell’acquisto e nell’utilizzo, per divertirsi in tutta
sicurezza.

Per i più piccoli: stare attenti a…

– Non usare fuochi d’artificio proibiti. Acquista solo quelli consentiti e lascia che ad accenderli sia un adulto (mamma o papà)
– Se un fuoco d’artificio non si accende subito non ritentare, buttalo via
– Usa i fuochi d’artificio all’aperto, lontano dalle persone e da materiale infiammabile
– Riparati in un posto sicuro quando qualcuno usa i fuochi d’artificio
– Non raccogliere i fuochi non esplosi che trovi per la strada, sono pericolosissimi

L’uso improprio dei fuochi d’artificio, di qualunque tipo, può comportare gravi conseguenze:
– puoi ustionarti
– puoi perdere l’uso delle dita, delle mani, della vista, e andare incontro anche a lesioni più gravi
– Non manipolarli troppo e non accorparli perchè rischiano di scoppiare in maniera anomala
– Fontane, trottole, fumogeni, petardini, miccette e girelline: Allontanarsi quando la miccia è stata accesa
– Bottigliette a strappo, pistole a strappo, snappers: Non mirare mai contro le persone
– Candeline o stelline: Si possono usare anche in casa ma vanno tenute lontano dai vestiti, dalle tende, dai divani e da tutti gli oggetti infiammabili. Attenzione alle persone
accanto: una scintilla potrebbe colpire negli occhi o sulla pelle causando gravi ustioni.

Guide: fuochi d’artificio, un po’ di chiarezza

– Tutti i prodotti pirotecnici autorizzati devono avere sulla confezione un’etichetta completa. La stessa deve riportare: gli estremi ( Nr. protocollo e data ) del provvedimento del
Ministero dell’Interno che ne autorizza il commercio; il nome del prodotto; la ditta produttrice il Paese di produzione el’importatore, la categoria, le principali caratteristiche
costruttive ( tra le quali il peso netto della massa attiva del prodotto esplodente) e una descrizione chiara e completa delle modalità d’uso, che devono essere seguite
attentamente dall’utilizzatore.

– I prodotti privi di un’etichetta regolamentare non sono in regola e sono da considerarsi “fuochi proibiti”. Non essendo garantita né la loro provenienza
né le caratteristiche costruttive e di funzionamento.
Si raccomanda di porre la massima attenzione nell’uso di prodotti con effetto scoppiante ed ai razzi o proietti di qualsiasi specie.
È dall’uso di questa tipologia di oggetti, infatti, che, statisticamente, sono derivati gli incidenti di maggiore gravità.

– In particolare è severamente vietata, anche perché integra il reato di illecita fabbricazione di prodotti esplodenti, qualsiasi manipolazione dei prodotti (svuotamento e
ricarica, unire più pezzi insieme, innesco di sostanze infiammabili, ecc.)

I prodotti pirotecnici da divertimento presenti sul mercato si distinguono per l’appartenenza a specifiche “categorie”. Ecco quali:
– IV Categoria – prodotti per lo più professionali e comunque vendibili solo presso esercizi appositamente autorizzati dal Prefetto (mai ambulanti) a persone munite di
specifiche licenze di polizia (porto d’armi, nulla osta all’acquisto). Il loro possesso deve essere denunciato all’Autorità di Pubblica Sicurezza e per spararli
occorre comunque un’autorizzazione di polizia;
– V Categoria, gruppo C – prodotti vendibili solo presso esercizi appositamente autorizzati (mai ambulanti) a persone maggiori di anni 18 che esibiscano un documento di
riconoscimento al venditore, che ne annota gli estremi sul registro di polizia. Il loro possesso deve essere denunciato all’Autorità di Pubblica Sicurezza e sono
utilizzabili solo con le autorizzazioni previste dalla Legge (art. 57 TULPS);

Prodotti “declassificati” o “di libera vendita”
Possono essere venduti solo ai maggiori di 14 anni da commercianti (anche ambulanti) che siano in possesso della relativa licenza.
Si trovano normalmente in commercio presso supermercati, cartolerie, rivendite di casalinghi, ecc., non essendo necessaria una licenza di pubblica sicurezza per la loro vendita. Il loro
possesso NON deve essere denunciato all’Autorità di Pubblica Sicurezza e il loro uso è consentito nel rispetto delle ordinarie norme prudenziali, prime fra tutte le
istruzioni per l’uso che devono essere presenti in etichetta. E’ comunque consigliabile che ad accendere il “pirotecnico declassificato” sia sempre un adulto che abbia
ben letto le istruzioni per l’uso.

 

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