Burzi (FI): «al bilancio regionale servono sobrietà e riduzione del debito»

Torino – Nell’ambito della conferenza stampa dell’opposizione su finanziaria e bilancio regionale 2008 il capogruppo di Forza Italia, Angelo Burzi, ha rilasciato la seguente
dichiarazione.

«Nelle fasi iniziali della discussione sul bilancio – afferma Burzi – abbiamo dovuto rispondere con una forzatura alla forzatura della Giunta, che pretendeva di scaricare su di noi le
inefficienze e i ritardi attribuibili esclusivamente all’esecutivo. Ora intendiamo entrare nel merito e abbiamo così proposto alcuni emendamenti al testo della finanziaria regionale che
puntano a raggiungere una maggiore sobrietà nella gestione delle risorse. Ricordiamo che, se venisse approvato il bilancio proposto dalla Giunta, si violerebbe il patto di
stabilità interno, e a pagarne le conseguenze sarebbero tutti i piemontesi con l’aumento delle aliquote a carico di imprese e cittadini. Noi chiediamo, invece, di fissare come
priorità la riduzione del debito e di tagliare di 500 milioni il punto di pareggio del bilancio previsto dall’esecutivo. I tagli andrebbero a incidere su inefficienze e sprechi della
spesa corrente, liberando risorse per gli investimenti, fra cui quelli infrastrutturali, che riteniamo indispensabili».

Il consigliere azzurro ha inoltre ricordato che «l’opposizione intende presentare come primo emendamento alla finanziaria la richiesta della sospensione degli emolumenti degli
amministratori regionali, formalizzando così una proposta già sollevata in aula dal centrodestra».

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