Bureau Veritas fa il punto su un anno di convegni…

Si è chiuso con un appuntamento di Verona, il ciclo di seminari che nel corso del 2007 Bureau Veritas Certification ha proposto sulla norma ISO 22000:2005, uno standard volontario
finalizzato ad armonizzare i differenti schemi HACCP con i differenti standard utilizzati per la verifica della sicurezza igienica e certificabile da Ente di Terza Parte.

Sin dalle prime fasi di elaborazione della norma, Bureau Veritas Certification ha dedicato, all’interno dei propri convegni food, una finestra di aggiornamento sullo stato di avanzamento dei
lavori, incontrando sempre la curiosità e l’interesse del pubblico in sala.

Con l’emissione dello Standard, nel settembre 2005, l’Organismo ha deciso quindi di proporre un ciclo di eventi di presentazione e sensibilizzazione del mercato; questi eventi sono poi
diventati veri e propri seminari di approfondimento tecnico, che partendo dall’analisi dei requisiti della norma, ne tracciavano potenzialità e prospettive, criticità e benefici,
attraverso casi concreti e esempi di applicazione nei diversi settori, con focus dedicati alla Ristorazione Collettiva, al Mangimistico, all’azienda produttrice, ecc.
Tutti i seminari si sono rivelati utili occasioni di informazione e approfondimento, con grande successo di iscrizioni ed una media di 90 persone di pubblico in sala!

Al termine di questo ciclo di incontri, passato da Novara, Verona, Firenze, Milano, Roma, Napoli e Bari, è possibile concludere che lo Standard, a quasi due anni dall’introduzione,
è ormai riconosciuto come un valido strumento di gestione delle problematiche relative alla sicurezza igienico-sanitaria dei prodotti destinati all’alimentazione.
Le aziende hanno dimostrato un crescente interesse verso questa norma e c’è una forte volontà di aggiornamento.
Le domande più frequenti da parte del pubblico in sala riguardavano soprattutto il rapporto tra l’applicazione della norma e il controllo pubblico. Ovvero come la ISO 22000, ad
applicazione volontaria, potrà aiutare l’azienda a dimostrare al controllo pubblico l’applicazione del Pacchetto Igiene, che gravita invece nell’ambito della cogenza.
Volendo evidenziare gli aspetti che necessitano di maggior chiarezza possiamo dire che le aziende hanno ben chiari i punti cardine della Norma, la maggiore necessità di approfondimento
deriva dalla volontà di comprendere appieno l’iter corretto per rivedere l’analisi de pericoli.
Possiamo chiederci infine qual’è il valore aggiunto della norma, ovvero quello percepito dal pubblico in sala? Il valore aggiunto sta soprattutto nel fatto che l’azienda, attraverso
questa norma, può rimettere in discussione il proprio Piano di Sicurezza Igienica confrontandolo con una impostazione innovativa e mettendo in evidenza punti di forza e punti di
debolezza.

Per ulteriori informazioni:
Bureau Veritas Certification
www.certification.bureauveritas.it

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