Bruciato di Antinori: caratteristiche, proprietà e abbinamenti consigliati

Bruciato di Antinori: caratteristiche, proprietà e abbinamenti consigliati

By Redazione

Non bisogna essere esperti di vino per riconoscerne uno di grande valore già dal primo sorso. È questo il caso del Bruciato di Antinori, un vino pregiato e piacevole da bere che sprigiona una grande varietà di sensazioni olfattive e gustative. Viene prodotto dalla cantina Antinori, una delle famiglie più importanti e antiche nel settore enologico. In questo articolo ripercorreremo la storia della cantina, le generalità del vino Bruciato di Antinori e le sue proprietà organolettiche. Infine condivideremo qualche consiglio per imparare come abbinarlo a tavola e servirlo agli ospiti con gli alimenti giusti. 

Una cantina storica: oltre 600 anni di vino

Fondata nel lontano 1385, la cantina Antinori è rimasta in mano alla stessa famiglia per oltre 26 generazioni e ha dato vita a una lunga tradizione di vini pregiati e di altissima qualità. 

Ad oggi è considerata la terza azienda familiare più antica nel settore vinicolo. Contrariamente ad altre aziende che sono state acquistate da gruppi internazionali o si sono fuse con altre cantine, la cantina Antinori è rimasta una proprietà familiare. 

Nel corso degli anni ha acquisito numerose tenute vitivinicole in varie regioni italiane, tra cui la Toscana, l’Umbria e la Lombardia. Oggi produce e vende oltre 23 milioni di bottiglie in tutto il mondo, offrendo ai propri clienti elevati standard di qualità e ricercatezza. 

Le generalità del Bruciato di Antinori

Il Bruciato di Antinori è un vino rosso prodotto nella regione di Bolgheri, in Toscana. È ottenuto da un blend di uve Cabernet Sauvignon (65%), Merlot (20%) e Syrah (15%) provenienti dai vigneti della Tenuta Guado al Tasso. 

I terreni di Bolgheri sono caratterizzati da una base alluvionale con una componente argillo-sabbiosa e argillo-limosa, arricchita da uno scheletro di pietre. Dopo la fermentazione alcolica e la macerazione in acciaio inox, il vino viene affinato per 12 mesi in barrique, per poi riposare in bottiglia per 4 mesi prima di essere commercializzato.

Proprietà organolettiche e degustazione

Il Bruciato Bolgheri Guado al Tasso di Antinori si presenta nel calice con un intenso colore rosso rubino. Al naso si possono percepire aromi di ciliegia e piccoli frutti rossi maturi, accompagnati da sentori di spezie dolci e leggere note balsamiche. Al palato, invece, questo vino si distingue per la sua morbidezza e per la buona struttura, sostenuta da gusto equilibrato e tannini levigati. Il risultato finale risulta persistente e appagante, a tratti avvolgente. 

Come abbinarlo a tavola

Il Bruciato di Antinori si presta a numerosi abbinamenti e, per questo, è considerato un vino eccezionalmente conviviale. In particolare è ideale da gustare in compagnia di salumi e formaggi semi-stagionati, perfetti per apprezzare la ricchezza dei suoi aromi. Inoltre si abbina a qualunque piatto a base di carni rosse o selvaggina e a preparazioni a base di tartufi e funghi. È considerato il vino della domenica, soprattutto perché presenta un elevato livello di equilibrio e bevibilità. Per una degustazione ottimale si consiglia di servire il Bruciato di Antinori a una temperatura compresa tra i 16°C e i 18°C e in un calice medio. 

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