Bonus famiglia, attenti: questa è l'ultima settimana

 

Sabato prossimo scadono, di fatto, i tempi. Questa è, quindi, l’ultima settimana per presentare le domande per il bonus famiglia, visto che la scadenza, in quasi tutti i casi,
è l’ormai prossimo 28 febbraio. Può essere utile, quindi, ripassare le regole. Lo facciamo offrendovi una breve riepilogo dei meccanismi di accesso, i termini di scadenza
della domanda e i soggetti a cui rivolgersi per ottenere il bonus. In più, per aiutarvi a capire se rientrate tra gli aventi diritto o meno, abbiamo deciso di esporvi 10 esempi:
i primi cinque sono quelli esclusi dalla misura, pensati per spiegarvi che, oltre a rientrare nelle fasce di reddito, servono anche altre caratteristiche.

Gli altri cinque casi, invece, sono per aiutarvi a capire come si calcola un nucleo familiare, e conseguenti redditi, nei diversi casi (coniuge risiedente all’estero, separato,
figlio che vive lontano).Nella parte conclusiva, infine, trovate una tabella con il riepilogo dei redditi e la corrispettiva somma del bonus.

Chi ha diritto al bonus
Ad avere diritto all’una tantum, il contributo fiscale che parte da un minimo di 200 euro fino a un massimo di 1.000, sono i lavoratori dipendenti con famiglia (minimo due
persone), i pensionati (anche soli) e i disabili (non se soli); e infine una quarta categoria di colf, badanti e disoccupati. Ne rimarranno esclusi i lavoratori autonomi, piccoli
imprenditori e professionisti, in pratica tutti coloro che sono in possesso di partita Iva.
La presenza di redditi fondiari (terreni, fabbricati compreso l’abitazione principale e relative pertinenze, rivalutati) posseduti dal nucleo familiare non escludono la
possibilità di richiedere il bonus, ma non devono superare l’importo massimo di 2.500 euro.

I cinque casi che non rientrano nella misura

Sono una casalinga, con due figli, che possiede solo redditi da fabbricati (circa 10.000 euro l’anno di affitto). La somma rientra nel limite di 17.000 euro per il nucleo
familiare da 3 componenti. Ho diritto al bonus?

No, perché il reddito deve essere solo da pensione (rientra anche quella per disoccupazione), o da lavoratore dipendente. Questi sono i presupposti per il bonus,
indipendentemente dal reddito.

Io e mio marito siamo entrambi senza reddito, al momento. Lui è disoccupato e io inizierò a ricevere la pensione tra un mese. Possiamo fare domanda?
No. Valgono solo i redditi 2007 e 2008. Se non si ha reddito non è possibile avere il bonus, a meno che suo marito non percepisca un assegno di disoccupazione (negli anni
considerati validi).

Sono un pensionato solo, e il mio unico reddito, inferiore ai 15.000 euro l’anno, deriva da una rendita Inail. Sono in regola?
No. Le rendite Inail, come le pensioni sociali, sono esenti da imponibile Irpef, e per questo non danno diritto al bonus.

Io e mio marito siamo una coppia di lavoratori dipendenti. Ma io, occasionalmente, offro una collaborazione extra in un’altra azienda. Posso chiedere il
bonus?

Lei no. Le collaborazioni extra escludono dal diritto. Se a presentare la domanda è suo marito, però, potete fare domanda. Le collaborazioni extra non devono rientrare nel
reddito di chi fa la richiesta.

Sono un disabile solo. Con reddito annuo, da lavoro dipendente, inferiore ai 15.000 euro. Rientro tra gli aventi diritti?

No. I disabili, a prescindere dal reddito, non possono accedere al bonus se sono unico componente del nucleo familiare. Il disabile deve essere per forza un figlio, un coniuge, o altro
familiare a carico del richiedente.

I 5 casi per capire come si calcola un nucleo familiare e conseguente reddito

Sono una madre divorziata con due figli a carico. Al mio reddito da lavoro devo sommare anche gli assegni di mantenimento per me e i miei due figli?

Al suo reddito da lavoro va sommato solo il suo assegno di mantenimento. Quello per i figli non deve essere considerato.

Mia figlia vive ancora con noi, ma percepisce un reddito annuo pari a 3.500 euro (lordi). Si può considerare ancora nella famiglia d’origine?

No. Per essere considerato familiare a carico, il soggetto non deve superare i 2.840,51 euro annui lordi.

Mia moglie è francese, e ha conservato la sua residenza. Possiamo fare richiesta per un nucleo familiare da 2 componenti, considerando che non abbiamo
figli?

Sì, ma è necessario che sia lei a presentare la domanda. Per accedere al bonus è necessario che il solo richiedente risieda in Italia. Per tutti gli altri familiari
non è necessario.
Le tante colf residenti in Italia possono quindi tirare un sospiro di sollievo: se hanno marito e figli all’estero, possono presentare la domanda e far rientrare nel proprio
nucleo anche i familiari fuori dall’Italia, purché dimostrino lo status di famiglia con appositi documenti (che possono richiedere al consolato del Paese
d’origine).

Nel 2007 ero figlio a carico nel mio nucleo familiare. Nel 2008 mi sono sposato e ho formato un nuovo nucleo, con mia moglie. I mie genitori hanno già presentato la
domanda. Posso farne una nuova
?
No. Il bonus fiscale spetta una sola volta, per ogni componente del nucleo familiare. Se i suoi genitori hanno già presentato la domanda (in cui rientra anche lei), non
può più averne diritto, neanche prendendo come riferimento un diverso anno fiscale.

Sono una madre con due figli a carico. Mio marito non vive più con noi, siamo separati. La richiesta per il bonus la devo fare per 3 o 4 persone?
Se non siete legalmente separati, la domanda va fatta per un nucleo familiare da 4 persone, anche se suo marito non è fiscalmente a carico. Solo in caso di divorzio, o
separazione legale, suo marito non andrebbe considerato.

 

 

I nuovi termini delle domande

Questi i nuovi termini di presentazione delle domande accompagnati dai soggetti a cui rivolgersi, con relativo arrivo previsto per il bonus. Per i dipendenti, specifichiamo che nel caso
il sostituto d’imposta non abbia il contante necessario per l’erogazione della misura, ci si deve rivolgere all’Agenzia delle entrate.

•    Dipendenti: domanda al sostituto d’imposta
Reddito 2007. Scadenza domanda: 28/02/2009. Ricezione bonus: entro marzo 2009.
Reddito 2008. Scadenza domanda: 31/03/2009. Ricezione bonus: entro aprile 2009 (31 maggio se si lavora nella pubblica amministrazione)

•    Pensionati: domanda a Inps o ente erogatore della pensione
Reddito 2007. Scadenza domanda: 28/02/2009. Ricezione bonus: entro marzo 2009.
Reddito 2008. Scadenza domanda: 31/03/2009. Ricezione bonus: entro maggio 2009

•    Colf, badanti e disoccupati: domanda all’Agenzia delle entrate
Reddito 2007. Scadenza domanda: 30/04/2009.
Reddito 2008. Scadenza domanda: 30/06/2009.

Michela Rossetti

Leggi Anche
Scrivi un commento