Boemia. Una birra benedetta per Giovanni Paolo II

Boemia. Una birra benedetta per Giovanni Paolo II

Giovanni Paolo II, nel mondo Karol Woytila, è stato uno dei personaggi più significativi del 20° secolo.

Il suo naturale carisma, la sua capacità di comunicare con le masse, l’essere al proprio agio sia con capi di Stato che coi normali cittadini l’hanno reso indimenticabile per molti,
credenti e non.

Ora, l’eredità del Pontefice da poco beato si manifesta anche tramite un lotto di birra speciale, chiara e benedetta. L’alcolico in questione arriva da Pilsen, città che venne
elogiata dal Papa polacco come “La città dove si fa la birra così buona”.

Proprio nella centro boemo, un lotto di birra ha ricevuto un trattamento speciale. Per cominciare, è stato prodotto in 2011 bottiglie, ha ricordare l’anno di beatificazione. Poi,
è stata benedetta da Frantisek Radkovsky, vescovo di Pilsen e rappresentante del clero boemo durante le visite di Woytila.

A cerimonia finita, Radkovsky ed il mastro birraio del Plzensky Prazdroj, (nome ceco della bevanda) hanno recapitato il lotto al cardinale Giovanni Lajolo, presidente della Pontificia
Commissione della Città del Vaticano.

le bottiglie di Pilsner Urquell in questione hanno subito sorte diversa. Alcune sono state servite durante la beatificazione del primo maggio. Una buona scorta è tuttora presente nei
locali del “Giovanni Paolo Pub”, situato nella cripta di Sant’Ambrogio e Carlo, a Roma.

Matteo Clerici

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