Bilancio: replica del Vicepresidente Peveraro alle proposte dell'Opposizione

Torino – «Si capisce che l’opposizione senta il bisogno di condurre battaglie demagogiche, ma alcuni emendamenti paiono proprio di difficile comprensione».

Questo il primo commento del Vicepresidente e Assessore al Bilancio, Paolo Peveraro, agli emendamenti al bilancio 2008 della Regione Piemonte illustrati oggi dai gruppi di opposizione nel corso
di una conferenza stampa.

Il Vicepresidente Peverano annota infatti che i «tagli» previsti dall’opposizione riguardano in primo luogo:
«1. La sottrazione di consistenti risorse dalla legge per il diritto allo studio, appena approvata e per la quale i gruppi di opposizione hanno chiesto a gran voce il
rifinanziamento;
2. L’azzeramento dei capitoli (47 milioni di Euro) dell’ambizioso programma casa della Regione Piemonte per la costruzione di diecimila alloggi, proprio mentre il futuro Presidente del
Consiglio sottolinea l’esigenza di avviare un programma casa a livello nazionale;
3. L’azzeramento dei programmi (92 milioni di euro) per l’edilizia sanitaria;
4. Il dimezzamento degli interventi previsti dagli accordi di programma e di altre intese che sono state sottoscritte anche su specifiche richieste dell’opposizione;
5. La riduzione di «soli» 40 milioni di mutui previsti per il 2008 su un totale di tagli proposti per 500 milioni di Euro.«

Ultimo commento del Vicepresidente Peveraro: «Leggendo gli emendamenti si capisce perché un consigliere di opposizione, presentandoli, li abbia definiti, fra l’altro, ‘roba da
manicomio’. Morale: facile tagliare sulle tabelle; un po’ più complicato spiegare ai cittadini quali sono gli effetti delle riduzioni di spesa su attività e iniziative essenziali
quali i buoni scuola, la sanità, la casa.«

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