Bilancio Regione Abruzzo: D'Amico risponde ad Amicone

«Mi meraviglia che il consigliere Amicone che ha tanto a cuore la situazione di indebitamento della Regione Abruzzo non ricordi che praticamente tutti i «derivati» che oggi
sono a carico della Regione Abruzzo sono stati stipulati dalla precedente legislatura nel corso della quale Amicone, assessore in carica per ben 5 anni, non si è accorto di ciò
che approvava».

E’ la risposta dell’assessore D’Amico alla dichiarazione rilasciata ieri dal consigliere regionale Mario Amicone a proposito dell’indebitamento delle regioni.

Inoltre, l’assessore, attraverso i suoi uffici, tiene a precisare quanto segue: «A decorrere dall’anno 2000 la Regione Abruzzo ha effettuato emissioni di prestiti obbligazionari reperendo
risorse sui mercati internazionali e, in particolare, tramite la Borsa del Lussemburgo.

Le emissioni fatte dal 2000 al 2004 sono operazioni che prevedono il pagamento di un tasso di interesse variabile, condizione che impone, a termini di legge, l’assunzione di operazioni che
siano in grado di coprire il rischio derivante dalla variabilità dei tassi, copertura assunta appunto tramite i cosiddetti contratti di swap.

Le emissioni fatte dalla Regione Abruzzo nel 2005 (per &euro 115 milioni) e nel 2006 (per &euro 138 milioni) sono, invece, prestiti obbligazionari a tasso fisso che, pertanto, non
necessitano di contratti di swap in quanto non sussistono condizioni di rischio legate alla variabilità dei tassi di interesse».

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