Bilancio in Regione Piemonte

Torino – L’aumento del prezzo della benzina e del bollo auto: è questo il rischio che corrono i cittadini piemontesi se la Giunta Bresso insisterà nel voler approvare il
bilancio 2008 così come è stato proposto dall’esecutivo, lo prevedono le norme sul patto di stabilità interno tra Regioni e Stato, che stabiliscono come sanzione per la
violazione del patto medesimo l’aumento automatico dell’imposta regionale sulla benzina di 2 centesimi e mezzo al litro e del 5 % delle tariffe della tassa automobilistica.

«E’ da giorni che cerchiamo di far comprendere alla maggioranza l’errore che stanno commettendo – dice Angelo Burzi, capogruppo di Forza Italia. Se il documento previsionale venisse
approvato così com’è porterebbe a un rendiconto per il 2008 che sfora di circa 800 milioni di euro il limite imposto dal patto di stabilità. Tale limite è fissato al
più 2,5 % delle spese, sia correnti che d’investimento, rispetto all’anno precedente. A quel punto il governo metterà la Regione in mora, per ottenere la copertura dell’eccesso di
spesa. Se la Giunta non farà nulla, verrà nominato un commissario governativo e da metà anno scatterà l’aumento delle imposte. Così tutti i cittadini saranno
chiamati a pagare di tasca propria gli errori e lo sperpero della Giunta Bresso».

Nel corso della riunione dalla I commissione Burzi ha chiesto alla Giunta di produrre un parere formale circa la legittimità di un bilancio di previsione che viola il patto di
stabilità.
«Con la legge di bilancio – prosegue il capogruppo azzurro – il Consiglio consente, in sostanza, una autorizzazione di spesa all’esecutivo. Ma tale autorizzazione non potrebbe essere
realizzata compiutamente, se non violando le regole del patto di stabilità. Per cui si tratta di un bilancio fittizio, la cui attuazione verrebbe affidata completamente alla
discrezionalità della Giunta e degli organismi gestionali. Con quali strumenti e metodi si pensa di realizzare tale «gestione controllata»? Lo scorso anno, a ottobre, fu
diramata una disposizione di blocco degli impegni, salvo quelli urgenti e indifferibili. Forse quest’anno si dovranno bloccare ben prima. Se la Giunta è in grado di certificare che
l’attuale proposta di bilancio rispetta i vincoli del patto di stabilità interno, vogliamo che sia avanzata una ulteriore proposta, in modo da consentire al Consiglio di approvare un
bilancio veritiero».

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