Berlusconi: «sui clandestini nessuna marcia indietro»

By Redazione

Nessuna marcia indietro sul tema dell’immigrazione clandestina. Meno di 24 ore fa Silvio Berlusconi aveva fatto infuriare gli alleati di governo della Lega spiegando di ritenere l’immigrazione
clandestina non un reato, ma un’aggravante.

Oggi il premier, durante una conferenza stampa congiunta con il presidente egiziano Mubarak, invece, ha detto di essere stato travisato dai giornali, che «sono in malafede», e ha
precisato: «Sull’immigrazione non ho fatto alcuna marcia indietro. Ho espresso una mia opinione personale che avevo già espresso anche nel Consiglio dei ministri, tanto che questa
norma che era prevista nel decreto, andrà invece al vaglio del Parlamento».

Il Cavaliere però non ha risparmiato le sue perplessità sull’idea del carcere per i clandestini, una misura che ha definito «senza alcuna concretezza». «Quando
arrivano mille immigrati clandestini tutti insieme – ha detto Berlusconi – come si fanno i processi e dove si trovano le carceri per rinchiuderli?

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD