Bergamo: programma di sviluppo rurale e progetti concordati

Bergamo – Oggi, martedì 8 gennaio 2008, nella sede del Settore Agricoltura, si è riunito il Tavolo Verde composto dai rappresentanti delle associazioni di categoria, degli
assessori all’Agricoltura delle Comunità Montane e funzionari dell’amministrazione provinciale, per analizzare i punti fondamentali e le eventuali strategie da adottare in riferimento
all’attuazione del Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013 e dei possibili progetti concordati .

«L’incontro – precisa l’assessore provinciale all’Agricoltura, Caccia e Pesca Luigi Pisoni – è stato reso necessario a seguito della comunicazione della Regione Lombardia, avvenuta
in data 21 dicembre 2007, sull’approvazione delle prime Disposizioni Attuative Quadro (D.A.Q.) riferite ad alcune misure previste dal Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013».

Le disposizioni-quadro attuative che sono state approvate riguardano le seguenti misure:
? 111 – Formazione professionale, informazione e diffusione della conoscenza,
? 112 – Insediamento di giovani agricoltori,
? 121 – Ammodernamento delle aziende agricole,
? 123 – Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali,
? 124 – Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nel settore agricolo e alimentare e in quello forestale
? 132 – Sostegno agli agricoltori che partecipano ai sistemi di qualita’ alimentare,
? 211 – Indennità a favore degli agricoltori delle zone montane,
? 214 – Pagamenti agroambientali,
? 221 – Imboschimento di terreni agricoli,
? 311 – Diversificazione verso attività non agricole,
? Progetti concordati,
? Piani di sviluppo locale.

Ricordiamo che il P.S.R. è lo strumento amministrativo che permette di ricevere ed erogare le provvidenze comunitarie per l’agricoltura, di cui ogni Regione europea è chiamata a
dotarsi ogni sei anni. «Questo Piano – spiega l’assessore Pisoni – permetterà ai nostri imprenditori agricoli di usufruire di aiuti comunitari finalizzati agli interventi aziendali
mirati al miglioramento della competitività e dell’innovazione, alla realizzazione di opere per la tutela del territorio e dell’ambiente e alla diversificazione dell’economia
dell’impresa stessa».

Vista l’importanza e la complessità degli argomenti trattati, la discussione continuerà nel prossimo Tavolo Verde programmato per il fine settimana.

In chiusura l’assessore Luigi Pisoni ha ricordato che, fino alle definizione dei termini di apertura dei bandi per la presentazione delle domande di contributo, non è opportuno
effettuare investimenti in azienda, che non sarebbe possibile rendicontare al fine del percepimento del contributo.

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