Bergamo: programma di Sviluppo Rurale 2007 – 2013

Bergamo – La Regione Lombardia, in data 21 dicembre 2007, ha comunicato d’aver approvato le prime Disposizioni Attuative Quadro (DAQ) in riferimento ad alcune misure previste dal
Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013.

«Il documento in oggetto -spiega l’assessore provinciale all’Agricoltura, caccia e pesca Luigi Pisoni- individua chi può presentare domanda, gli interventi ammissibili, le
priorità d’intervento e le percentuali di contributo concesse in rapporto ai massimali di spesa previsti».

Le disposizioni attuative quadro approvate riguardano le seguenti misure:
? 111 – Formazione professionale, informazione e diffusione della conoscenza,
? 112 – Insediamento di giovani agricoltori,
? 121 – Ammodernamento delle aziende agricole,
? 123 – Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali,
? 124 – Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nel settore agricolo e alimentare e in quello forestale
? 132 – Sostegno agli agricoltori che partecipano ai sistemi di qualita’ alimentare,
? 211 – Indennità a favore degli agricoltori delle zone montane,
? 214 – Pagamenti agroambientali,
? 221 – Imboschimento di terreni agricoli,
? 311 – Diversificazione verso attività non agricole,
? Progetti concordati,
? Piani di sviluppo locale, allegato 1 parte integrante e sostanziale del presente atto.

«A tutt’oggi – specifica l’Assessore Luigi Pisoni – le misure non risultano però ancora applicative, in quanto non sono ancora state definite le date d’apertura dei bandi per la
presentazione delle domande di riferimento. Fino alla definizione di tali termini non è opportuno effettuare investimenti in azienda, che non sarebbe possibile rendicontare al fine del
percepimento del contributo ».

La Regione Lombardia precisa di demandare, con atto successivo, l’approvazione dei bandi che riporteranno tutti gli elementi necessari per la presentazione delle domande e l’inserimento delle
eventuali integrazioni e correzioni di natura tecnica che si rendessero necessarie in coerenza con la regolamentazione comunitaria.

«L’auspicio è – commenta l’Assessore provinciale all’Agricoltura, Caccia e Pesca Luigi Pisoni – che le aziende bergamasche usufruiscano al meglio di queste possibilità in un
periodo in cui la nostra agricoltura è risultata già provata dai noti problemi contingenti relativi all’aumento dei costi di produzione e alla competizione dei mercati
esteri.»

L’utilizzo di questo meccanismo da parte degli imprenditori va anche nella direzione di consentire un incremento delle risorse complessive di cui il settore agricolo potrà beneficiare.
«L’invito rivolto agli imprenditori – conclude l’assessore Pisoni – è a usufruire di questi aiuti, stando attenti nel contempo ad operare investimenti oculati che siano veramente
finalizzati ad implementare l’efficienza aziendale e non semplicemente ad usufruire di un’opportunità di contributo».

La pubblicazione dei bandi da parte della Regione è attesa per fine mese.

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