Benzina: Adoc, taglio urgente di 20 centesimi, sfiorati gli 1,33 euro al litro
5 Giugno 2009
La verde torna a volare e sfiora 1,33 euro al litro. Per Adoc il caro carburanti incide pesantemente sull’economia delle famiglie e sul prezzo finale dei prodotti alimentari, è urgente un
taglio di 20 centesimi.
«E’ necessario e urgente ul taglio di 10 centesimi sia delle tasse che del prezzo del prodotto industriale ad opera dei petrolieri, per complessivi 20 centesimi – dichiara Carlo Pileri,
Presidente dell’Adoc – il risparmio alla fine dell’anno per il singolo automobilista sarebbe di 180 euro l’anno solo per i carburanti. Il taglio avrebbe effetti positivi anche sugli alimentari,
dato che per la maggior parte vengono trasportati su gomma.
Considerando l’incidenza del taglio sugli alimentari, potrebbe esserci un’ulteriore riduzione del 18% sul prezzo di questi ultimi, per un risparmio a fine 2009 di altri 200 euro circa. E’ ancora
in sospeso dal luglio scorso la promessa di una riduzione delle accise e del blocco dell’Iva sui carburanti da parte del Governo, ma ad oggi nulla è accaduto».
Per l’Adoc, inoltre, tagliare le accise comporterebbe un risparmio diretto di 360 euro l’anno per i consumatori possidenti un’auto a benzina.
«Sul prezzo finale dei carburanti gravano anche, per oltre il 50%, le tasse, accise e Iva – continua Pileri – molte delle accise furono introdotte in seguito ad eventi eccezionali e
temporanei, come la guerra di Abissinia del 1935. Nonostante il cessare della situazione straordinaria, le tasse non sono state abolite. Con il risultato che oggi siamo costretti a pagare un
balzello di 0,30 euro, Iva compresa, per situazioni che hanno avuto la loro fine anche 70 anni fa. Con un taglio delle accise chi possiede un’auto a benzina spenderebbe in media 360 euro in meno
su base annua, mentre con un’auto a gasolio si risparmierebbero 180 euro l’anno».
Accise introdotte in Italia
– 1,90 lire per la guerra di Abissinia del 1935;
– 14 lire per la crisi di Suez del 1956;
– 10 lire per il disastro del Vajont del 1963;
– 10 lire per l’alluvione di Firenze del 1966;
– 10 lire per il terremoto del Belice del 1968;
– 99 lire per il terremoto del Friuli del 1976;
– 75 lire per il terremoto dell’Irpinia del 1980;
– 205 lire per la missione in Libano del 1983;
– 22 lire per la missione in Bosnia del 1996;
– 0,020 euro per rinnovo contratto autoferrotranvieri 2004.
Totale accise = 0,25 euro (Iva su accise di 0,05 euro = 0,30 euro)





