Baratta (Cisl): “La contrattazione di secondo livello per rilanciare il Paese”

By Redazione

«Una struttura della contrattazione che migliori le condizioni di reddito, di sicurezza e qualità del lavoro, che accresca la competitività e la produttività del
sistema delle imprese del nostro Paese» – con queste parole Gianni Baratta, segretario confederale Cisl, ha aperto il suo intervento nel corso dell’esecutivo dell’Associazione Progetto
Quadri Cisl, svoltasi a Roma.

«Il modello contrattuale del ’93 è ormai superato – ha continuato Baratta – bisogna prevedere un sistema basato su due livelli: quello nazionale, legato al tasso di inflazione, e
quello territoriale/aziendale, legato alla produttività, alla qualità, alla redditività e all’efficienza. Nella contrattazione di secondo livello, che deve essere
più inclusiva, vanno privilegiate e ricostruite sul territorio alcune tipologie contrattuali come quella di distretto o quella basata sulle dimensioni aziendali».

Il Segretario confederale Cisl ha poi affrontato gli altri punti della bozza di riforma, presentata negli scorsi giorni da Cgil, Cisl e Uil, sostenendo come «sia assolutamente necessario
nel nuovo modello contrattuale valorizzare l’esperienza della formazione continua e dei Fondi Interprofessionali come strumenti di innovazione per il Paese e prevedere politiche volte ad
incoraggiare ed agevolare il lavoro femminile.».

«Credo, inoltre, che nei contenuti contrattuali – ha continuato Baratta – vadano sperimentati ulteriori strumenti di bilateralità e proprio in questo senso ritengo l’esperienza di
APQ, il suo ruolo di coordinamento e la sua costante azione di contaminazione positiva, molto importanti e di grande esempio per il sindacato. Il ruolo del quadro nella contrattazione di
secondo livello è fondamentale ed è necessario che nelle tematiche riguardanti i quadri siano gli stessi quadri a rappresentarli».

L’intervento del segretario Cisl Baratta è stato accolto con grande positività dall’esecutivo dei Quadri Cisl. «Da sempre – ha dichiarato al termine dell’incontro Roberto De
Santis, Presidente dell’Associazione Progetto Quadri Cisl – la nostra associazione sostiene l’esigenza di potenziare la contrattazione di secondo livello ed il ruolo dei quadri all’interno di
essa. Condividiamo pienamente l’importanza della formazione continua, rivendicandone la fruibilità da parte della categoria dei quadri, spesso esclusi dai processi formativi ed riteniamo
fondamentale agevolare il lavoro delle donne e la conciliazione vita-lavoro in una logica di genitorialità».

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD