Banda larga sempre e da qualsiasi luogo

Accesso alla banda larga sempre e in qualsiasi posto: è questo l’obiettivo dell’iniziativa Broadband Global Area Netwok (BGAN) Extension program, che l’ESA e Inmarsat hanno avviato nel
2003 sulla base dei nuovi satelliti Inmarsat-4.

Che copertura avrà dunque questa rete globale di telecomunicazioni?
Attualmente BGAN è accessibile in tutta Europa, in Africa, nel Medio Oriente, in Asia e nei due continenti americani. Queste zone sono coperte da due satelliti. Un terzo satellite
è in lista d’attesa per un lancio nel 2008. Con il suo contributo il BGAN sarà esteso all’area del Pacifico In definitiva, con tre satelliti copriamo l’intero globo terrestre, con
esclusione delle zone polari.

Il BGAN è la prima rete per telecomunicazioni mobili a livello globale che garantisce audio-video con un unico sistema portatile: gli utenti possono collegarsi al network ovunque si
trovino: su un rifugio di montagna o in un’isola sperduta dell’Oceano Atlantico. Certo, se avesse avuto questa possibilità, Robinson Crusoe si sarebbe risparmiato anni di solitudine, ma
noi avremmo perso una bella lettura…

A parte gli scherzi, questa rete viene usata oggi per lo scambio delle informazioni in caso di disastri naturali, quindi per risposte di emergenza che hanno grande interesse di poter disporre
di canali satellitari sempre disponibili e affidabili. Il servizio viene usato però anche per comunicazioni a distanza più regolari, come la telemedicina o per ragioni di economia
e di lavoro. Il BGAN è di supporto anche alla rete di telecomunicazioni militari, ma viene usato anche per scopi ricreativi.

Uno degli obiettivi del BGAN Extension programme è di fornire i benefici del BGAN a navi e aerei.

Il Progetto Extension ha due scopi generali: l’estensione dei del BGAN a mezzi mobili (aerei, navi, treni) e arricchire il portfolio dei servizi offerti. Questo comporta, per esempio per gli
aerei lo sviluppo di terminali che possano essere inclusi nella strumentazione di bordo: un’antenna direzionale di alto o medio guadagno e l’elettronica necessaria.

Questi elementi, in realtà, sono già stati realizzati: il problema che dobbiamo risolvere è legato alla garanzia del mantenimento della connessione: questa è,
naturalmente, la sfida cruciale. Un discorso molto simile vale anche per le navi e i treni: una volta sviluppata la piattaforma hardware mobile, le applicazioni sono praticamente infinite.

Un altro degli scopi del Progetto Extension è invece l’arricchimento il portfolio dei servizi, per esempio con lo sviluppo di capacità di comunicazioni selettive multi-utente: in
pratica ci sarà la possibilità di realizzare conferenze in cui un solo relatore parla a un gruppo di stazioni connesse (point-to-multipoint) oppure di realizzare vere e proprie
videoconfrenze (multipoint-to-multipoint), sfruttando la normale capacità broadcast dei satelliti per telecomunicazione.

In commercio si trova già un servizio commerciale di Inmarsat, SwiftBroadband, anch’esso sviluppato in collaborazione con ESA. Come funziona?

SwiftBroadband è un servizio di telecomunicazioni ad alta velocità, il primo basato completamente sulla tecnologia IP, in grado di supportare una trasmissione datai fino a 432
kbit al secondo. È utilizzabile sia per operazioni legate alla gestione del volo, sia per applicazioni come email, accesso Internet, mesaggeria SMS ed è compatibile e integrabile
nel sistema di servizi di bordo, fornendo per esempio l’accesso alla Web TV. Fra l’altro gli aerei più comuni per tragitti di lunga durata, come i Boeing 777 e l’Airbus A380 sono
già provvisti di antenne utilizzabili per l’accesso a SwiftBroadband.

L’ESA sta sviluppando un sistema di telecomunicazione a banda larga cucito su misura per mezzi di trasporto privati, come per esempio, i camper. A che punto siamo?

Si tratta del progetto CampNet, che l’ESA sta conducendo attraverso partner tedeschi, belgi e austriaci. È una sfida interessante, perché si passa dal coinvolgimento di mezzi di
trasporto di massa a mezzi di trasporto privati, con lo scopo di fornire tutto quel che diceva prima, Web TV e telefonia compresi, a prezzi di servizio comparabili con l’ADSL (350 ? all’anno)
ed a un numero estremamente elevato di potenziali utenti di tipo nomadico.

Nell’ambito del progetto ESA sono state realizzate e distribuite diverse piattaforme mobili per test sul campo, in particolare le antenne autopuntanti e i terminali necessari. Il servizio
è stato presentato alla mostra di aeronautica di Le Bourget a Parigi, lo scorso ottobre, e sia le valutazioni test dei singoli che quella più tecnica degli specialisti sono molto
positive. Al momento il servizio è disponibile in maniera commerciale in Francia ed in Germania da due ditte locali (rispettivamente Alden ed IPCopter).

Voglio precisare una cosa di un certo interesse: cucito su misura significa non solo telecomunicazioni a banda larga, ma anche tariffe adeguate all’uso da parte di singole famiglie, sia per
l’uso delle connessioni sia per l’acquisto della strumentazione.

Leggi Anche
Scrivi un commento