Autunno 2007: prove generali di protezione civile a Biella

Si chiama “Autunno 2007” l’esercitazione di protezione civile organizzata dalla Provincia di Biella questo fine settimana, un’iniziativa con la quale l’amministrazione intende «mettere
alla prova il sistema di protezione civile provinciale, sia per quanto riguarda la catena di comando e controllo, sia per quanto riguarda gli aspetti più propriamente operativi»,
come ha ricordato il presidente della Provincia Sergio Scaramal, che ha la delega in materia.

È stato infatti lo stesso Scaramal a chiedere il coinvolgimento e l’impegno di tutti i comuni biellesi nell’esercitazione e di tutte le strutture di protezione civile che sono
normalmente coinvolte in un’emergenza.
«Lo scorso mese di maggio – continua Scaramal – abbiamo approvato il Piano operativo provinciale: ora vogliamo testarlo. Solo sottoponendo il piano, che è uno strumento di
pianificazione, all’esame pratico abbiamo la reale possibilità di verificarne la riuscita ed eventualmente di migliorarlo».
Autunno 2007 è un’esercitazione focalizzata sul rischio idrogeologico. Lo scenario propone (a partire da giovedì 15 novembre) intense precipitazioni che simuleranno situazioni
già note e ampiamente possibili nel Biellese.
L’impianto dell’esercitazione prevede l’applicazione delle procedure di emergenza descritte nel Piano operativo, che può essere consultato sul portale internet della Provincia.

Dell’esercitazione sono stati divulgati solo i lineamenti generali per non guastare l’efficacia dell’effetto sorpresa: è stata una richiesta pervenuta dai volontari, che desiderano
rendere il più realistica possibile l’esercitazione e testare le loro capacità di attivazione.

«Ci eserciteremo – conclude Scaramal – in tutte le attività che riguardano un evento calamitoso di questo tipo, verificando il sistema di allertamento e monitoraggio, le
modalità di attivazione dei centri operativi misti e del volontariato. Operativamente ci saranno interventi per la delimitazione delle aree colpite, l’informazione e l’assistenza alla
popolazione, la disciplina della viabilità. Abbiamo già previsto anche un momento di valutazione finale per verificare tutto ciò che non avrà funzionato e
migliorarci. Ringrazio fin da ora tutti gli enti, le strutture di pronto intervento e i volontari che hanno aderito all’esercitazione».

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