Australia: Contro la crisi del settore ortofrutticolo, si assumono stagionali dalle isole vicine
15 Dicembre 2008
Sydney – Entrerà in vigore entro Natale la prima fase di un piano del governo laburista di Canberra che consentirà a molte centinaia di lavoratori stagionali dalle
isole del Pacifico di entrare in Australia e lavorare nelle campagne, per impedire che grandi quantità di frutta e verdura marciscano sulle piante.
Il ministro federale per l’agricoltura Tony Burke ha annunciato oggi che lo schema partirà subito con 100 lavoratori, con altri 2.400 visti disponibili da luglio. Lo schema
permetterà a cittadini di Kiribati, Tonga, Vanuatu e Papua Nuova Guinea di lavorare in Australia per sette mesi ogni anno. I datori di lavoro dovranno dimostrare che non vi
è altra manodopera disponibile e poi soddisfare gli standard e le paghe australiane, finanziare metà dei passaggi aerei e contribuire ai costi di alloggio.
Lo schema ha ricevuto il sostegno entusiasta della Federazione nazionale agricoltori, secondo cui mancano circa 22 mila lavoratori stagionali solo nell’orticoltura. D’accordo anche il
sindacato, che riconosce la carenza di manodopera nel settore, ma chiede una ferma regolamentazione, e garanzie di protezione da pratiche illecite e di sfruttamento.
Ansa.it per NEWSFOOD.com




