Aumento quote latte, Confagricoltura: una decisione che manca di una preventiva valutazione di impatto a livello nazionale

“Una decisione che manca di una preventiva valutazione di impatto a livello nazionale”, è questo il primo commento di Confagricoltura alla proposta, da parte della Commissione Europea di
aumentare del 2% la produzione di latte per la campagna 2008 – 2009.

Una percentuale teoricamente piccola, spiega Confagricoltura, che però farebbe aumentare la produzione europea di ben 2,84 milioni di tonnellate, per il solo 2009.

La produzione consentita in Italia passerebbe ad oltre 10.740 mila tonnellate ma, come emerge da una recente analisi Unalat- Ismea, questa ipotesi porterebbe il nostro Paese ad aumentare le
importazioni di latte anche del 30%, da paesi come l’Olanda, la Danimarca e la Germania, senza un proporzionale incremento delle esportazioni e senza significativi vantaggi per gli allevatori
italiani, che sono, oggi, costretti ad affrontare aumenti del 60% del prezzo dei mangimi e costi di produzione crescenti.

“Si tratta – aggiunge Confagricoltura – di un’ipotesi che va approfondita e verificata accuratamente”.

“L’auspicio – conclude Confagricoltura – è che ogni eventuale modifica al sistema garantisca un adeguata rete di protezione per gli allevatori onesti”.

Leggi Anche
Scrivi un commento