Aumentata di un punto percentuale l'aliquota contributiva degli iscritti alla Gestione separata Inps

 

 

Per gli iscritti alla Gestione separata gestita dall’INPS che non sono assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie, dal 1° gennaio 2009 è scattato l’aumento di
un punto percentuale sull’aliquota contributiva dovuta all’Istituto, che diventa del 25,72%; l’aliquota rimane invece fissata al 17%, come l’anno scorso, per i soggetti titolari di
pensione o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria. Le aliquote vanno applicate sui redditi conseguiti dagli iscritti fino al raggiungimento del massimale di reddito che
è pari, per il 2009, a 91.507 euro. Il minimale di reddito è invece fissato a 14.240 euro: ciò significa che, per avere diritto all’accreditamento di un intero anno
di contributi, l’iscritto alla Gestione che paga l’aliquota del 17% deve versare 2.420,80 euro, mentre coloro che pagano il 25,72% devono versare 3.662,53 euro. Se alla fine dell’anno
il minimale non sia stato raggiunto, vi sarà una contrazione dei contributi accreditati, in relazione all’importo versato. La ripartizione dell’onere contributivo tra il
collaboratore e il committente rimane invariata, nella misura dei 2/3 a carico del committente e di 1/3 a carico del collaboratore. Il versamento dei contributi deve essere effettuato
dal committente entro il giorno 16 del mese successivo a quello del pagamento del compenso. Il versamento dei contributi deve avvenire con il mod. F.24 o, nel caso di titolari di
partita IVA, per via telematica. L’onere contributivo è tutto a carico dell’interessato quando l’iscritto alla Gestione separata sia un professionista, il quale deve effettuare
il versamento, con il mod.F.24 telematico, alle scadenze fiscali previste per il pagamento delle imposte sui redditi (saldo 2008, primo acconto 2009, secondo acconto 2009).
 

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